CALCESTRUZZI: CODACONS ANNUNCIA QUERELA, “FAREMO CLASS ACTION”
(AGI) – Roma, 31 gen. – Il Codacons, l’associazione in difesa dei diritti dei consumatori, querelera’ la Calcestruzzi spa, rea, secondo le accuse, di aver costruito opere pubbliche in tutta Italia con cemento depotenziato e impoverito. Lo annuncia la stessa associazione, precisando che non e’ esclusa l’ipotesi di una class action con tutti i cittadini coinvolti. La redazione della querela sara’ affidata alla penalista Isabella Altana, dirigente dell’ufficio legale del Codacons siciliano, che ritiene di poter contestare alla Calcestruzzi spa i reati di violazione degli art. 355 del codice penale – inadempimento di contratti di pubbliche forniture – 356 del codice penale – frode nei contratti di pubbliche forniture – e 640bis – truffa aggravata. Il Codacons denuncera’, inoltre, quanti in concorso abbiano rilasciato pareri, nulla osta, autorizzazioni in violazione della legge, per abuso d’ufficio (art.323 del cod. penale). Il segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi esprime il suo “plauso ai magistrati della DDA di Caltanissetta per l’opera svolta e la preoccupazione per i danni catastrofici che l’utilizzo di cemento depotenziato potrebbe arrecare a strutture pubbliche di estremo rilievo come la nuova metropolitana di Roma o lo svincolo sulla A20 Pa-Me: La situazione, cosi’ come viene prospettata in questa prima fase di accertamenti, e’ davvero grave. Se come si teme il cemento depotenziato rendera’ instabili le costruzioni, i danni materiali ed economici saranno ingenti. Ci costituiremo dunque parte civile in difesa dei cittadini e stiamo gia’ studiando la possibilita’ di avviare una class action per il risarcimento dei danni. Per limitare al massimo i danni – conclude Tanasi – chiediamo che le istituzioni tutte immediatamente si attivino per la creazione di una task force di controllo, per verificare la stabilita’ e l’affidabilita’ delle opere costruite con i materiali forniti dall’azienda incriminata”. (AGI)
Pgi