OLIO D’OLIVA: FEDAGRI-CONFCOOPERATIVE,NON ABBASSARE LA GUARDIA
(AGI) – Roma, 27 feb. – Sull’olio d’oliva non bisogna abbassare la guardia e occorre puntare all’etichettatura volontaria. Questa la posizione di Fedagri-Confcooperative a seguito della messa in mora decisa da Bruxelles sul decreto italiano relativo all’etichettatura obbligatoria dell’olio d’oliva. “Quella della tutela del made in Italy nel mondo e’ per noi una battaglia troppo importante che non puo’ subire battute d’arresto, se vogliamo continuare a competere sui mercati internazionali. L’indicazione dell’origine delle materie prime in etichetta resta per noi un parametro fondamentale per trasmettere ai consumatori non solo la certezza di un prodotto di qualita’ ma anche uno dei valori della cultura della trasparenza – dichiara il presidente di Fedagri-Confcooperative, Paolo Bruni – Non dobbiamo adesso abbassare la guardia anzi sara’ nostro compito spingere le imprese a puntare sull’etichettatura volontaria che assicura ai nostri prodotti e in particolare all’olio d’oliva, frutto dell’eccellenza dell’agricoltura italiana, quel carattere di distintivita’ che contraddistingue l’agroalimentare italiano e lo tiene al riparo da frodi e contraffazioni”. (AGI)
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