MOZZARELLA:VETERINARI CAMPANI, NESSUN PERICOLO PER CONSUMATORI

(AGI) – Roma, 28 mar. – I livelli di diossina riscontrati nelle mozzarelle di bufala prodotte da alcuni caseifici campani sono troppo bassi per nuocere alla salute del consumatore. Lo assicura il segretario regionale del Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica (Sivemp) della Campania, Giovanni Bruno. “Nei prodotti di alcuni caseifici e’ stata riscontrata una leggera positivita’ alla diossina, ma pochissimo al di sopra del valore soglia, stabilito dalla Ue, di 6 picogrammi (miliardesimi di grammo) di diossina e Pcb per grammo”, spiega Bruno, contattato dall’Agi. “In alcuni campioni prelevati e’ stata rilevata una presenza di diossina superiore di 0,3 picogrammi alla soglia d’attenzione e livelli di Pcb nella normalita’ – ha proseguito Bruno – . Il rischio, quindi e’ quasi zero. Perche’ ci possano essere degli effetti tossici, un consumatore dovrebbe ingerire un quantitativo pari a 4-5 kg di mozzarella al giorno per 30 giorni”. La filiera campana, puntualizza Bruno, e’ sottoposta inoltre a controlli tre volte superiori a quanto previsto dalla normativa italiana, grazie alla legge regionale 3. “Effettuati i controlli sulle aziende casearie, ora stiamo svolgendo indagini a ritroso sugli allevamenti che hanno fornito il latte agli stabilimenti” ha concluso Bruno, che, in base ai rilevamenti effettuati finora, esclude, per il momento, che si possa rendere necessario l’abbattimento di capi di bestiame. (AGI)

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