MOZZARELLA: COLDIRETTI, CON BLOCCO CINA OLTRE A DANNO LA BEFFA
(AGI) – Roma, 29 mar. – “Oltre al danno e’ una vera beffa il blocco della mozzarella di bufala deciso da un paese come la Cina le cui esportazioni hanno provocato allarmi in tutto il mondo e che nel 2007 ha registrato un aumento del 27 per cento delle morti per avvelenamento da cibo. rispetto all’anno precedente”. E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento alla decisione dell’authority cinese di bandire le importazioni di mozzarella italiana con vincoli per tutti i prodotti caseari. “Le esportazioni di formaggi e latticini dell’Italia in Cina – sottolinea la Coldiretti – sono aumentate del 43 per cento nel 2007 ed hanno raggiunto il valore di oltre 830.mila euro per un quantitativo di oltre 160mila chili. Dalla Cina viene l’86 per cento degli oltre 250 milioni di articoli contraffatti sequestrati alle frontiere nell’Unione Europea in un anno ed a livello internazionale e’ particolarmente alto l’allarme nei confronti della sicurezza dei prodotti cinesi che ha riguardato ravioli, giochi per bambini, dentifrici, alimenti per cani e gatti, anguille, pesce gatto e conserve vegetali”. Nonostante questo “nessuna restrizione e’ stata imposta dall’Italia con le importazioni di prodotti agroalimentari dalla Cina che hanno superato di quasi sette volte in valore le esportazioni Made in Italy nel paese asiatico. Nel 2007 – sottolinea la Coldiretti – sono quasi triplicate le importazioni di pomodoro concentrato dalla Cina (+163 per cento) per un quantitativo che di 160 milioni di chili che equivale a circa un quarto dell’intera produzione di pomodoro coltivata in Italia. E se il pomodoro in scatola rappresenta circa un terzo del valore delle importazioni nazionali, dalla Cina – precisa la Coldiretti – arrivano anche aglio, mele e funghi in scatola, mentre continuano gli ostacoli alle esportazioni Made in Italy di prodotti come l’ortofrutta fresca, in particolare mele e kiwi, ostacolati dal mancato superamento degli ostacoli di carattere burocratico, sanitario ed amministrativo imposti dalle autorita’ cinesi, che hanno sino ad ora impedito le spedizioni nonostante le ripetute missioni diplomatiche”. Sugli scaffali dei negozi cinesi – denuncia la Coldiretti – i prodotti originali “rischiano ora di essere definitivamente sostituite dai circa due milioni di tonnellate di mozzarella Made in Italy taroccata prodotta nel mondo senza il rigoroso sistema di controllo delle produzioni a denominazioni di origine che ha consentito di individuare e togliere dal mercato in Italia le irregolarita’. Ci sono dunque tutte le condizioni – conclude la Coldiretti – per una seria iniziativa diplomatica che possa contrastare la decisione assunta sulla base delle importanti attivita’ di controllo e certificazione effettuate, per limitare il danno provocato dal susseguirsi di dichiarazioni contradditorie che hanno creato confusione e incertezza tra i consumatori a livello nazionale d internazionale”. (AGI)
Red/Pgi