MOZZARELLA:CONFAGRI,ATTACCO A MADE IN ITALY IN VISTA EXPO2015

(AGI) – Roma, 31 mar – ‘C’e’ un attacco contro il Made in Italy legato alla scelta dell’Expo 2015. L’Italia e’ il maggiore esportatore al mondo di agroalimentare di qualita’, e questo fa paura’. Il presidente di Confagricoltura, Federico Vecchioni, e’ intervenuto questa mattina a Panorama del giorno, la rubrica in onda su Canale 5. ‘La Ue – ha detto Vecchioni – vuole un piano straordinario di controlli sulle mozzarelle. Noi diciamo che si poteva evitare. Se il peso internazionale del nostro Paese e’ questo, e’ un po’ debole…’ ‘La situazione generata dal caso mozzarella e’ certamente preoccupante per i produttori. Il consumo interno della mozzarella (che interessa circa l’83 per cento della produzione) e’ stato quello piu’ colpito. E quanto e’ avvenuto in particolar modo nei paesi asiatici non ha agevolato le esportazioni. I numeri sono preoccupanti. Oggi il nostro compito e’ rilanciare il Made in Italy e dobbiamo rassicurare i consumatori che non esistono rischi. Dobbiamo prima di tutto informare che sono stati proprio i controlli a far emergere il problema. Il sistema dei controlli in Italia parte dalle aziende, interessa le autorita’ sanitarie, investe i consorzi a denominazione d’origine e per arrivare fino agli scaffali della grande distribuzione. Adesso serve un confronto con Bruxelles. La Ue ha chiesto un piano straordinario. Noi di Confagricoltura riteniamo che questo piano si poteva evitare, proprio in virtu’ dei controlli esistenti in Italia: perche’ e’ un’ulteriore richiesta nei confronti della nostra filiera agroalimentare. Questo piano certamente avra’ dei costi e dei tempi di attuazione. Se la modalita’ negoziale del nostro Paese e’ questa, e’ un po’ debole. L’importante e’ quello che stiamo facendo cioe’ informare i consumatori’. L’Italia – ha concluso il Presidente di Confagricoltura – e’ il maggior esportatore al mondo di agroalimentare di qualita’, a questo punto e’ chiaro che quando l’Expo’ 2015 punta sulla nutrizione, sulla qualita’ agroalimentare del Made in Italy, e’ certamente per l’Italia una carta vincente che fa paura’.(AGI)

Red/Ale