FISCO: ADOC, REDDITI ONLINE SONO PALESE VIOLAZIONE PRIVACY

(AGI) – Roma, 30 apr. – “E’ una palese violazione della legge sulla privacy e un pericolo per l’aumento della criminalita’ e della violenza, dato che sono stati pubblicati dati sensibili sui redditi, ghiotta fonte d’informazione per i criminali”.

Cosi’ Carlo Pileri, presidente dell’Adoc, commenta la pubblicazione online da parte dell’Agenzia delle entrate dei redditi dichiarati nel 2005 dai cittadini. “Stiamo ricevendo migliaia di telefonate da parte di cittadini preoccupati e impauriti sulle possibile conseguenze di questa iniziativa, da noi prontamente verificata – spiega Pileri – abbiamo inviato una lettera al Garante per la protezione dei dati personali, chiedendo l’attivazione di una procedura d’urgenza per inibire la continuazione della pubblicazione dei dati sensibili sul sito”. Adoc segnala che “nella modulistica di dichiarazione dei redditi non risulta prevista ne’ un’informativa riguardo la pubblicazione di tali dati ne’ una clausola specifica di autorizzazione alla pubblicazione che costituisce ulteriore violazione della legge stessa. La stessa normativa che ha permesso la pubblicazione e’ in evidente contrasto con la legge sulla privacy”. Si tratta per Pileri di “un fatto molto grave, avvenuto tra l’altro in un periodo in cui il Governo risulta vacante. Rimaniamo stupiti anche dal fatto che questo provvedimento non rientri in una strategia complessiva di lotta all’evasione ed elusione fiscale, ne’ di salvaguardia delle agevolazioni fiscali di chi effettivamente ne ha diritto per basso reddito”. (AGI)

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