ENERGIA: NE, SUI PREZZI DEL GAS CONVEGNO IL 20 GIUGNO
(AGI) – Roma, 16 giu. – Monitorare i prezzi dell’energia nell’attuale contesto di tensione dei mercati e’ una priorita’ indispensabile per tutti gli operatori del settore e per i grandi consumatori: e’ questa la motivazione del convegno organizzato da Nomisma Energia per il 20 giugno prossimo su “Gli indici energetici e i prezzi dei contratti di fornitura del gas naturale”.
Energia elettrica e gas naturale sono correlati all’andamento dei costi dell’energia primaria, quindi le impennate dei “fondamentali” (Gasolio, ATZ, BTZ, Brent e altri Greggi), in tensione ormai da quasi un anno hanno portato un incremento senza precedenti dei prezzi e soltanto chi e’ in grado di “gestire” il portafoglio energia potra’ rimanere competitivo.
L’ormai assodata abrogazione delle indicizzazioni storiche ha comportato la perdita dei segnali di informazione e benchmark, dice Nomisma Energia nel presentare il convegno, per cui ad oggi e’ effettivamente difficile valutare la propria posizione nei confronti del mercato e soltanto gli operatori in grado di conoscere e confrontare gli indici e definire una strategia di previsione ed eventuale copertura finanziaria possono beneficiare dei reali vantaggi connessi alla concorrenza.
L’autorita’ per l’energia, nel lodevole quanto vano tentativo di limitare i prezzi ai consumatori finali, continua ad intervenire su alcune tipologie di prezzi, definendo i costi per i clienti sotto la maggior tutela, per cui l’Acquirente Unico continua a svolgere la funzione di buyer, e quelli per la materia prima gas naturale. Ma sia il prezzo all’ingrosso della borsa elettrica, che i contratti di importazione di gas naturale in Italia, e soprattutto i prezzi al dettaglio sul libero mercato risultano ormai soggetti al regime, teorico, della concorrenza con costi in drastico incremento a seguito delle tensioni dei mercati fondamentali e delle borse europee di gas ed energia elettrica.
Al contrario e’ premiato chi acquista con contratti legati fortemente al cambio Euro su Dollaro, vista la dinamica di apprezzamento che non sembra avere freni.
Sul fronte del gas l’autorita’ sembra aver finalmente definito il prezzo di vendita applicato dalle imprese distributrici con la Delibera AEEG 79/07, ma proprio le diverse dinamiche tra i prezzi al dettaglio ed all’ingrosso (ad esempio delle gas relase o i prezzi delle borse nord europee) rischiano di compromettere la redditivita’ per i grossisti costretti a confrontarsi con un mercato scarso di liquidita’ e dove il PSV resta un mercato di bilanciamento e non l’embrione di una borsa del gas. A tal fine l’Autorita’ ha avviato un procedimento, con il Provvedimento 22/04, per trasformare il PSV in un vero e proprio mercato, mentre oggi i grossisti di gas naturale sono costretti a confrontarsi con i prezzi delle borse del nord Europa, ad esempio APX, con dinamiche e costi molto diversi dai prezzi al dettaglio nazionali.
NE Nomisma Energia intende approfondire le interrelazioni tra i costi dei fondamentali, i mercati all’ingrosso nazionali ed europei, e le indicizzazioni dei contratti bilaterali, avvalendosi delle proprie competenze interne e del contributo degli operatori del settore. Gli operatori potranno verificare le proprie strategie sull’andamento dei mercati e confrontare le proprie attese in un settore dove l’assenza del benchmark non puo’ che favorire i grandi monopoli a scapito della concorrenza.
NE Nomisma Energia proporra’ le previsioni sui combustibili e in definitiva sui prezzi dell’energia nel breve e nel medio periodo. A seguito della spiccata stagionalita’ dei mercati la giornata specifica degli indici gas si svolgera’ a Giugno mentre una specifica giornata sugli indici elettrici e’ prevista a inizio Ottobre. (AGI)
Red