PASTA: ZAIA, REINTRODURRE DAZI PER DIFENDERE MERCATO EUROPEO
(AGI) – Mogliano veneto, 30 giu – Il Ministro e’ deciso: “Dobbiamo difendere l’Europa, che con 458 milioni di persone e’ il piu’ grande mercato al mondo, e dobbiamo difenderlo con le tariffe. Non e’ un ragionamento da leghista – ha detto Zaia – ma da Ministro che sta trattando con il WTO per fermare l’ingresso di prodotti che vengono compresi nell’elenco dei prodotti tropicali pur non essendo prodotti tropicali. Non possiamo accettare – ha aggiunto – che il confronto con i nostri mercati sia disomogeneo ed impari. Ho gia’ annunciato al Commissario europeo che sulla modulazione vogliamo rimettere in discussione contenuti e metodi”. Poi un riferimento al disaccoppiamento: “Sul disaccoppiamento non abbiamo cambiato idea: deve esser concessa la proroga ai nostri produttori fino al 2013. Soltanto il Veneto sta investendo 83 milioni di euro nella tabacchicoltura: non possiamo buttare al vento tutto questo. Si vuol fare passare il concetto che produrre tabacco sia un peccato ideologico: non e’ vero”. Il Ministro ha rilanciato le accuse alla speculazione internazionale sui derivati dei petroli, non legati alla produzione ma esclusivamente ai mercati finanziari. “Dobbiamo interrompere la corsa pazza del petrolio – ha sottolineato – fermando chi sta giocando con la vita delle persone. Abbiamo affrontato il problema pesca a partire dalla difficolta’ del caro gasolio. E abbiamo portato a casa un grande risultato che aiutera’ e rilancera’ il settore”. “La questione e’: combustibile e o commestibile, da bruciare o da mangiare? Si esce da questo dilemma – ha detto Zaia – soltanto rimettendo al centro la produzione agricola. E questo e’ il grande confronto che faremo nei prossimi mesi”. Poi un riferimento agli OGM: “Come nazione abbiamo l’obbligo di attivare una sperimentazione, non si puo’ liquidare la vicenda con un si e con un no. Il centro del ragionamento e’ l’interesse dei consumatori e dei cittadini. E’ il primo passo in maniera coerente che possiamo fare verso gli Ogm”. In una regione come il Veneto, che eccelle per la produzione vitivinicola con oltre 77 mila ettari, il Ministro Zaia ha poi parlato di Brunello: “Abbiamo chiuso un’ importante vicenda. Giovedi’ mattina a Montalcino verranno ufficializzate le soluzioni che il Ministero ha voluto e saputo dare. La partita dei vini e degli scandali alimentari e’ una partita pericolosissima”. “Se e’ vero che a noi perdonano meno che agli altri – ha aggiunto Zaia – voglio ricordare che tutti i cosiddetti scandali sono stati originati da un sistema di controlli che funziona. E’ pericolosissimo giocare sui disciplinari e sui prodotti d’eccellenza”. “Dobbiamo valorizzare la grande produzione italiana di qualita’ – ha concluso il Ministro -. Dobbiamo rivedere le regole sull’adulterazione: chi mette a rischio la salute del consumatore deve essere trattato come uno spacciatore. I produttori seri invece, vanno tutelati fino in fondo”.(AGI)
Ale