SALDI: CONFESERCENTI, “NON FIDATEVI DEI SUPERSCONTI”

(AGI) – Roma, 30 giu. – Saldi estivi al via da domani. Ad inaugurare le vendite promozionali stagionali sara’ il Piemonte domani, seguito il 2 luglio dalla Campania ed il 4 dalla Liguria, mentre circa la meta’ delle regioni iniziera’ il 5. E la Fismo Confesercenti avverte: “Non fidatevi dei super-sconti”.

“Dopo una primavera piovosa ed una tardiva estate iniziata da pochi giorni – sottolinea il presidente della Fismo Confesercenti, Roberto Manzoni – i saldi rappresentano sempre una buona occasione per i clienti alla ricerca dell’affare, mentre per i commercianti restano un’importante opportunita’ per alleggerire i magazzini e soprattutto risanare dati di bilancio tutt’altro che rosei, vista la continua contrazione dei consumi”.

“Come sempre rivolgiamo ai consumatori la solita raccomandazione di recarsi nei negozi di fiducia dove conoscono i prodotti ed il titolare e possono ricevere utili ed importanti consigli per gli acquisti. D’altra parte, la clientela e la credibilita’ sono il piu’ grande patrimonio degli imprenditori del settore che per questo sono i primi a ricercare trasparenza e correttezza nel rapporto con i clienti. Occorre diffidare dei ’super-saldi’, dei grandi cartelli e dei grandi sconti: difficilmente si trovera’ serieta’ e qualita’ da chi promette sconti dell’80% o da chi e’ in sconto tutto l’anno e pubblicizza ribassi ulteriori nel periodo dei saldi”. “Il settore della moda e’ in crisi da anni – spiega Manzoni – e la conferma ulteriore e’ venuta ieri dai dati sull’andamento dei consumi con un persistente calo delle vendite, in particolare nel settore dell’abbigliamento. La difficolta’ dei consumatori a far quadrare i conti delle spese personali e familiari dovuta all’aumento del costo della vita, soprattutto dei costi relativi all’energia, alla casa ed ai servizi, continua a contrarre la spesa verso i beni considerati ’superflui’”.

“Il commercio tradizionale e’ stretto tra l’invasione della grande distribuzione, l’abusivismo e la pressione fiscale troppo elevata per le piccole e medie imprese che comunque ‘resistono’ e continuano a rappresentare una presenza indispensabile per la vita dei centri storici e dei comuni italiani. I saldi – conclude il presidente della Fismo – rappresentano un’occasione importante per le pmi, ma andrebbero disciplinati diversamente, rivedendo le date di inizio e di fine ed uniformandole fra le diverse regioni per evitare una migrazione degli acquisti e per dare un messaggio uniforme e chiaro su tutto il territorio nazionale”. (AGI)

Pit