PRIVACY: NEL 2007 PIU’ ISPEZIONI EFFETTUATE E PIU’ SANZIONI

(AGI) – Roma, 16 lug. – La messa in sicurezza delle grandi banche dati pubbliche e private (Anagrafe tributaria, Ced del Ministero dell’Interno, gestori telefonici); le intercettazioni; la raccolta di impronte digitali e di dati biometrici; la protezione dei dati giudiziari; la banca dati del Dna; le nuove tecnologie; il corretto rapporto tra diritto di cronaca e dignita’ delle persone; le esigenze di semplificazione degli adempimenti per le imprese. E poi ancora: il fenomeno delle telefonate pubblicitarie indesiderate; la videosorveglianza sempre piu’ estesa; il controllo sulle e-mail dei lavoratori; la tutela dei minori, Internet. Sono solo alcuni dei complessi settori nei quali il Garante e’ intervenuto nel corso del 2007 “a difesa dei diritti fondamentali dei cittadini”. Particolare attenzione e’ stata riserrvata alle esigenze delle imprese per facilitarne gli adempimenti e garantire al tempo stesso la “corretta gestione” dei dati personali di utenti e consumatori, “anche in un quadro di economia globale e trasferimenti massicci di informazioni tra Paesi”. Infine, numerose le audizioni parlamentari, tra cui quelle in materia di testamento biologico, sulle frodi al consumo, sull’Anagrafe tributaria. E a livello internazionale, svolta attivita’ nel gruppo di lavoro comune delle Authority di protezione europee (il cosiddetto WP29); nelle Autorita’ di controllo Schengen, Europol, Eurodac; nel ruolo di presidenza del Gruppo di lavoro comune di polizia e giustizia (WPPJ); nel Consiglio d’Europa; nell’Ocse. Diverse le partecipazioni, come Autorita’ italiana e come presidenza del WPPJ, ad audizioni presso la commissione Liberta’ civili, Giustizia e Affari interni del Parlamento europeo su tematiche relative all’uso, esteso anche ai bambini, delle impronte digitali su pasaporti e alla profilazione degli immigrati per motivi etnici e razziali. (AGI)

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