SANITA’:CURE DENTALI AGEVOLATE,E’ GIALLO; SILENZIO DA DENTISTI
(AGI) – Roma, 31 lug. – Si tinge di giallo la convenzione tra Ministero della Salute e associazioni di categoria (annunciata ieri dal sottosegretario Ferruccio Fazio) per un piano di cure odontoiatriche agevolate per i meno abbienti. La notizia, accolta con comprensibile favore dalle associazioni dei consumatori, ha trovato spiazzati i dentisti. Tanto che, intervistato da un quotidiano, il presidente dell’Andi Roberto Callioni mette le mani avanti, e specifica che “gli studi tirano la cinghia, non possiamo lavorare sotto costo”, chiedendo in cambio dei prezzi agevolati la deducibilita’ fiscale per le prestazioni scontate. Ma a creare malumori nelle stanze del Ministero, a quanto si apprende, non e’ tanto l’aut aut dei dentisti, quanto il fatto che Callioni anticipa di fatto i dettagli della convenzione ancora in fase di discussione, parlando di un tetto di 80 euro a visita per i cittadini sotto gli 8.000 euro di reddito, mentre il costo di una protesi non dovrebbe superare gli 800 euro. Troppo loquace, forse: fatto sta che, interpellati telefonicamente oggi, dall’Andi si trincerano dietro il silenzio, spiegando che il Ministero non ha visto di buon occhio la sortita del loro presidente. Il motivo e’ a monte: il Ministero della Salute punta molto sul piano di cure dentali calmierate, per la sua importanza sociale e per l’indubbio impatto mediatico. Tanto che l’idea originale era di programmare una grande conferenza stampa a settembre per illusterare tutti i dettagli della convenzione. Ora, complice l’anticipazione di ieri di Fazio, che forse a questo punto non era programmata, i rapporti tra Ministero e associazioni di categoria si sono fatti piu’ tesi. Dopo l’estate in programma nuovi incontri per mettere a punto la convenzione, e capire se ai dentisti saranno date in cambio le agevolazioni fiscali richieste. (AGI)
Pgi