VACANZE: ADUC, RISARCIMENTO PER I VACANZIERI BEFFATI
(AGI) – Roma, 22 ago. – Se le vacanze programmate a lungo in un paradiso tropicale diventano un inferno, si ha almeno diritto ad essere risarciti. Lo ricorda in una nota l’Associazione Diritti Utenti e Consumatori (Aduc), che mette a disposizione dei vacanzieri beffati i propri servizi. Primo Mastrantoni, segretario Aduc, invita a “scrivere all’indirizzo www.aduc.it/dyn/sosonline del nostro portale, dove si potranno ottenere consigli e consulenza: entro 48/72 ore si otterra’ una risposta”. Il servizio, gratuito e a disposizione di tutti, aiuta il consumatore nell’iter della richiesta dei rimborsi che si possono ottenere per spese effettuate e non dovute, per mancata prestazione di servizi e per giorni di vacanza non usufruiti. L’Aduc ricorda che la contestazione “deve essere effettuata entro 10 giorni lavorativi dalla data del rientro, indirizzandola al tour operator o all’agenzia con raccomandata con avviso di ricevimento, allegando tutta la documentazione utile: depliant illustrativo, copia del contratto, foto o filmati del luogo, ricevute di pagamenti extra, denunce per furti o danneggiamenti, certificati medici, dichiarazioni scritte, testimonianze”. In caso di risposta negativa si puo’ ricorrere al Giudice di Pace. “La Corte di Giustizia europea – continua la nota Aduc – ha riconosciuto il diritto al risarcimento per danno morale da vacanza rovinata, specie se questa e’ in relazione a particolari circostanze come viaggio di nozze o come unico periodo di vacanze”. Su www.aduc.it e’ possibile scaricare il modulo per la richiesta di rimborso e risarcimento.(AGI)
Red