ALITALIA: LAVARRA (PD) SU SVILUPPO AEROPORTUALE IN PUGLIA
(AGI) – Bari, 30 ago. -”In questa fase per nulla promettente rispetto allo sviluppo del sistema del trasporto aereo pugliese, mi sembra utile ricordare che pochi mesi fa l’Unione Europea ha approvato un piano di sviluppo degli aeroporti pugliesi predisposto da AdP e Regione Puglia, riconoscendo direttamente la notevole funzione strategica delle nostre aerostazioni e la potenzialita’ di sviluppo del del nostro territorio quale piattaforma logistica ed economica dell’Ue verso i Balcani ed il Mediterraneo”. A sottolinearlo in una nota e’ l’europarlamentare pugleise Enzo Lavarra (Pd) secondo il quale “non poco il sistema istituzionale pugliese si e’ speso a Bruxelles per ottenere la difficilissima deroga al divieto di aiuti di Stato al comparto regionale del trasporto aereo; il via libera dell’Ue ha del resto immediatamente portato all’attivazione di una serie di nuovi collegamenti utili allo sviluppo della nostra regione”.
“Ora – ha aggiunto Lavarra – assistiamo al paradosso che mentre l’Europa ha riconosciuto la specifica funzione strategica degli aeroporti pugliesi (e quindi del progetto di sviluppo regionale), al contrario il Governo italiano (mente e motore della ristrutturazione) disconosce questa dinamica e pregiudica una fase di crescita senza pari delle aerostazioni pugliesi.
E come se non bastasse, oltre al danno del declassamento, si aggiunge il vincolo protezionistico e dirigista del divieto di non riassegnazione le tratte che saranno abbandonate dal binomio NewAlitalia-Airone alle tante compagnie disponibili gia’ operanti su Bari e Brindisi- ha concluso l’europarlamentare – difenderemo con ogni mezzo a Bruxelles non solo le regole della libera concorrenza, ma soprattutto i diritti dei cittadini consumatori, del sistema turistico regionale e delle tante PMI pugliesi che subirebbero altrimenti danni enormi non solo dall’accollo pubblico delle perdite della “Bad Company” di Alitalia ma soprattutto dall’aumento delle tariffe e dalla limitazione del numero dei voli aerei.Adesso qualcuno ci dovrebbe spiegare il paradosso di centrodestra regionale e di eminenti esponenti governativi che puntualmente scaricano sull’Europa “matrigna” una serie di responsabilita’ politiche che al contrario oggi piu’ che mai sono invece palesemente ascrivibili all’incapacita’ di governo e, come nel caso Alitalia, anche al peso politico della Lega Nord”.(AGI)
Red/Sec