CRISI USA:ANALISTI,SENZA CREDITO PEGGIORA SCENARIO ECONOMIA

(AGI) – Houston, 30 set. – Gli esperti, anche gli irriducibili ottimisti, hanno rivisto al ribasso le stime sulle crescita americana dopo la bocciatura del piano salva-finanza mentre sulla rete impazzano i consigli su come “sopravvivere senza debiti”, perche’ nessuno fara’ piu’ credito agli americani.

“Il credito e’ la linfa della nostra economia. La questione, almeno nel breve periodo, si fa molto seria “, ha commentato Al People, analista di American Investments. “Nella storia non e’ mai successo che il calo della fiducia dei consumatori si sia tramutato in una recessione ma c’e’ sempre una prima volta e potrebbe succedere nei prossimi mesi. Potremmo avere dei dati (economici) molto negativi”, hanno spiegato in una nota ai clienti gli economisti di First Trust Advisors, Brian Wesbury e Robert Stein, prima rigorosamente nelle fila di coloro che escludevano la possibilita’ di una recessione per gli Usa. “Le banche stanno collassando a destra e a sinistra – ha osservato Robert McTeer, ex presidente della Fed di Dallas – penso che questo processo continuera’ e ci saranno altre giornate come quella di ieri” in Borsa, dove sono stati bruciati oltre 1.000 miliardi di dollari. “In un economia cosi’ in affanno e con prezzi record per benzina ed alimentari, molti americani dovranno sacrificare i loro contributi per la la pensione, usando quei soldi per finanziare altre necessita’”, ha avvertito Cecil Hemingway, vice presidente esecutivo di Aon Consulting’s Us Retirement Practice Leader, stimando che la maggioranza dei lavoratori dovra’ utilizzare in media tra il 77% e il 94% delle proprie entrate per non cambiare stile di vita. L’impatto piu’ immediato, per i consumatori americani abituati a comprare tutto a rate, sara’ la stretta sul credito. “L’American Express ha gia’ abbassato il tetto sul credito al 10% dei propri clienti e molte banche hanno hanno fatto lo stesso dalla scorsa estate”, ha ricordato People, invitando i consumatori a fare attenzione, perche’ se si superano i limiti scattano interessi da capogiro. Anche i prestiti agli studenti sono a rischio: Bank of America e Wachovia hanno gia’ smesso di erogarli. In compenso, fioccano gli incentivi degli istituti di credito per chi apre un conto corrente. A New York, ad esempio, la Chase “regala” 125 dollari a chi apre un conto con un deposito. Anche la stagione dei saldi dovrebbe iniziare prima del previsto e il cosiddetto “venerdi’ nero”, il giorno dopo Thanksgiving quando i prezzi sono i piu’ bassi dell’anno, dovrebbe consentire grossi affari, assicurano gli esperti, soprattutto nel campo dell’elettronica. (AGI)

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