OBESITA’:COLDIRETTI,1/3 BIMBI HA DETTO NO A DIETA MEDITERRANEA
(AGI) – Roma, 7 ott – Ma il futuro e’ preoccupante con un terzo dei ragazzi italiani obeso o in sovrappeso proprio per effetto soprattutto del progressivo abbandono dei principi della dieta mediterranea a favore del consumo di cibi grassi e ricchi di zucchero come le bibite gassate. In Italia l’allarme per l’abbandono della dieta mediterranea prosegue – sottolinea la Coldiretti – anche nel 2008 con un ulteriore calo dei consumi di frutta (- 2,6 per cento), olio di oliva (-2,8 per cento), pane (-2,5 per cento), vino (-0,9 per cento) e verdura (-0,8 per cento), sulla base dei dati Ismea Ac Nielsen relativi al primo semestre. Il benservito alla dieta mediterranea provoca un aumento delle spese socio-sanitarie correlate all’obesita’ stimato in Italia in circa 23 miliardi di euro annui, per piu’ del 60 per cento dovute all’incremento della spesa farmaceutica e ai ricoveri ospedalieri poiche’ – precisa la Coldiretti – l’aumento di peso e’ un importante fattore di rischio per molte malattie come i problemi cardiocircolatori, il diabete, l’ipertensione, l’infarto e certi tipi di cancro. La Coldiretti sta realizzando il progetto “Educazione alla Campagna Amica” che coinvolge oltre centomila alunni delle scuole elementari e medie in tutta Italia che partecipano ad oltre tremila lezioni in programma nelle fattorie didattiche e agli oltre cinquemila laboratori del gusto organizzati nelle aziende agricole e in classe. L’obiettivo – precisa la Coldiretti – e’ quello di formare dei consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalita’ dei prodotti per valorizzare i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’ agricoltura con i cibi consumati ogni giorno. Fermare la vendita delle merendine e dei dolci nelle scuole a favore di alimenti locali, freschi e sani come spremute, frutta e verdura di stagione anche da sgranocchiare e in grado di assicurare senso di sazieta’ e garantire un adeguato apporto idrico puo’ contribuire – sottolinea la Coldiretti – a sconfiggere i problemi di eccesso di peso e obesita’. Un obiettivo che – conclude la Coldiretti – puo’ anche essere incentivato con l’aiuto dei nuovi distributori automatici di frutta e verdura snack che si stanno diffondendo e dove e’ possibile acquistare a prezzi calmierati frutta fresca, disidratata o spremute senza aggiunte di zuccheri o grassi come alimento rompi-digiuno per una merenda sana alternativa al “cibo spazzatura”.(AGI)
Ale