TRUFFE: SEQUESTRATI ACCESSORI PER AUTO “MADE IN CINA”
(AGI) – Torino, 8 ott – Quasi 90.000 accessori per auto fabbricati in Cina ma con etichette che ne attestavano la produzione in Italia, sono stati sequestrati dai finanzieri della Compagnia di Orbassano(Torino) in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle dogane. Qualche settimana fa i militari avevano controllato un container sospetto depositato all’interporto, individuando una prima parte degli accessori, circa 3.500, la cui etichetta “made in italy” non era compatibile con la documentazione doganale che ne attestava la provenienza cinese. I successivi riscontri hanno permesso agli investigatori di accertare la nazionalita’ del prodotto e di individuare una societa’ italiana di import export, che risultava detenerne un quantitativo rilevante. Presso i magazzini dell’azienda, di rilevanza nazionale, sono stati cosi’ sequestrati ulteriori 83.000 pezzi e il titolare e’ stato denunciato. La non veritiera riconducibilita’ dei prodotti sequestrati all’”automotive” italiano, garanzia di standard qualitativi e di sicurezza, avrebbe permesso, si sottolinea, agli ideatori della truffa lauti guadagni a scapito dei consumatori, allettati dal prezzo concorrenziale non disgiunto dal legittimo affidamento circa l’affidabilita’ degli accessori. L’attivita’ di servizio e’ da inquadrare, si dice ancora, “nell’ambito dell’impegno della Guardia di Finanza a garantire la correttezza del comportamento degli operatori economici, l’osservanza delle regole che disciplinano il mercato e mira soprattutto a salvaguardare gli interessi dei consumatori, spesso vittime inconsapevoli di raggiri e truffe oltremodo insidiosi ed onerosi anche in considerazione del ‘caro vita’ che contraddistingue il peculiare comparto”.(AGI)
Chc