INFLAZIONE: CONSUMATORI, TELECOM VUOLE AUMENTARE CANONE FISSO

(AGI) – Roma, 31 ott. – Telecom Italia intende aumentare di 1,26 euro il canone del telefono fisso, portandolo – probabilmente da febbaio 2009 – da 12,40 a 13,66 euro mensili. Lo ha reso noto l’amministratore delegato del gruppo di tlc, Franco Bernabe’, durante un incontro con le associazioni dei consumatori. La decisione sarebbe gia’ stata comunicata all’Agcom, anche se la politica tariffaria per le famiglie viene considerata di ‘libero mercato’ e quindi non e’ soggetta a regime autorizzatorio come e’, invece, il canone all’ingrosso (applicato da Telecom Italia per l’uso della propria infrastruttura). Per quest’ultimo l’ex monopolista avrebbe chiesto all’Autorita’ per le Garanzie nelle Comunicazioni un aumento di 1,7 euro per linea, cioe’ da 7,6 a 9,3 euro.

“Abbiamo detto un ‘no’ chiaro e forte a Telecom Italia – dicono Federconsumatori ed Adusbef – perche’ le famiglie non possono farsi carico di un altro, ennesimo rincaro tariffario. L’aumento del canone fisso per 14 milioni di famiglie italiane ‘costerebbe’ qualcosa come 200 mln di euro e i redditi famigliari non sopporterebbero questo ’salasso’. Comunque, come associazioni dei consumatori ed utenti – proseguono Adusbef e Federconsumatori – abbiamo apprezzato il metodo del confronto introdotto dall’amministratore delegato di Telecom. Cosi’ come abbiamo convenuto sulla necessita’ di destinare risorse aggiuntive – secondo Bernabe’ quelle ricavate dai rincari del canone – per migliorare la qualita’ del servizio telefonico. Occorre investire subito in questo settore”, concludono Adusbef e Federconsumatori. (AGI)

Red