HALLOWEEN: COLDIRETTI, ADDIO STREGHE, ZUCCA FINISCE IN PENTOLA
(AGI) – Roma, 31 ott. – La crisi fa piu’ paura delle streghe costrette a stare a stecchetto con le zucche destinate quest’anno soprattutto alla preparazione di gustosi ed economici menu’ familiari piuttosto che a decorare case, balconi e giardini nella notte di Halloween. E’ quanto afferma la Coldiretti in occasione della tradizionale ricorrenza originaria del Nord America, celebrata tra il 31 ottobre ed il 1 novembre che, dopo aver preso piede man mano anche in Italia, registra quest’anno un calo del business del 20 per una spesa di 200 milioni destinati soprattutto a discoteche, ristoranti, maschere e gadget secondo il Codacons che sottolinea come il 70 per cento del giro d’affari sara’ determinato da bambini e da giovani al di sotto dei 25 anni. Se il business stregato sara’ festeggiato da sei milioni di italiani, con un calo del 25 per cento rispetto allo scorso anno, a causa della crisi e del fatto che la festa ha perso l’effetto novita’ dei primi anni, non accenna invece a diminuire l’attenzione per le zucche che sono un cibo povero riscoperto proprio – precisa la Coldiretti – in tempi di difficolta’ economica. Accanto ad una riduzione delle spese superflue si e’ verificata infatti – sottolinea la Coldiretti – una sostanziale tenuta degli acquisti di zucche vere anche per i prezzi che sono sostanzialmente stabili e leggermente superiori all’euro al chilo, con valori piu’ alti per le zucche ornamentali e per quelle gia’ tagliate da utilizzare in cucina nella preparazione di prelibati banchetti. L’ortaggio piu’ grande del mondo rappresenta da tempo in Italia una realta’ produttiva e gastronomica fortemente radicata sul territorio. Le specialita’ alimentari con la zucca o con la sua farina – informa la Coldiretti – sono svariate, tra le tante l’utilizzazione piu’ ‘nobile’ e’ quella dei celebri tortelli di zucca (nelle diverse versioni, con mostarda, marmellata, amaretti o mandorle) per i quali e’ necessaria una zucca dolce, compatta, non granulosa ed un po’ farinosa. Ma gettonatissimi – ricorda la Coldiretti – sono il risotto e le minestre alla zucca, gli gnocchi e il pane di zucca, la zucca fritta, al forno o ridotta in pure’, la crostata di zucca e infine come leccornia i suoi semi tostati e salati. I caplaz in Emilia, la farinata in Liguria, gnocchi e tortelli in Lombardia, la pasta con la varieta’ napoletana della Campania, quella gialla con peperoni e aglio in Abruzzo, il macco in Sicilia sono infatti solo alcune delle molte ricette tradizionali a base di zucca che – precisa la Coldiretti – si possono gustare per festeggiare anche a tavola la magica notte di Halloween. La zucca – continua la Coldiretti – ha anche importanti proprieta’ terapeutiche dovute alla sua ricchezza di vitamina A, sali minerali (soprattutto potassio, calcio e fosforo) e fibre. (AGI)
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