ALIMENTAZIONE: CR0LLANO VENDITE CIBI PRONTI E INTEGRATORI
(AGI) – Roma, 13 nov. – La crisi dei consumi sembra aver colpito in maniera privilegiata i prodotti definiti ‘tecnologicamente avanzati’: alimenti arricchiti (-26,7%), cibi pronti (-23,4%), pasti sostitutivi (-22,3%), integratori di vitamine e minerali (-21,9%). Emerge da un’indagine realizzata in esclusiva da Format per Salute – la Repubblica, presentata nel corso del congresso ‘Alimentazione e Salute’, organizzato a Roma da Salute – la Repubblica. Se si puo’ rinunciare ad un pasto sostitutivo non si puo’ fare a meno pero’ di pane pasta e burro, articoli di prima necessita’ il cui prezzo e’ lievitato mediamente del 20 – 30 per cento. In tempi di crisi diminuisce il prezzo di alcuni prodotti, come lo spumante, “alimento che non consumiamo tutti i giorni e di cui potremmo fare a meno, che ad oggi registra un -6%”, rende noto Franca Braga, supervisore indagini alimentari Altroconsumo illustrando i propri risulati nel corso del convegno. “I maggiori rincari riguardano invece: Spaghetti Barilla n.5 (+34%), Riso Scotti (+28,9%) e olio Friol per friggere (+20,9%). Ci colpisce poi – ha continuato Braga – l’omogeneita’ dei rincari tra i ‘big’ della pasta”.(AGI)
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