AGRICOLTURA: UNC, BEN VENGA ORTOFRUTTA BRUTTA PURCHE’ SAPORITA
(AGI) – Roma, 18 nov – “In questi tempi di crisi l’abolizione delle categorie degli ortofrutticoli da parte della UE consentira’ ai consumatori di risparmiare”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, osservando, fra l’altro, che le categorie (extra, prima e seconda) non riguardano la qualita’ reale, cioe’ il sapore, ma soltanto l’aspetto esteriore, ovvero le dimensioni, il colore, le imperfezioni, eccetera. “Vi sono mele bellissime che sanno di niente, altre molto brutte che costano assai meno e hanno un sapore incomparabilmente migliore, per cui non si capisce l’ostracismo delle organizzazioni agricole, che va contro gli interessi del consumatore”, ha detto Dona. I controlli sulla categoria indicata in etichetta dovevano essere effettuati dalle Regioni, che poi hanno delegato i Comuni e, alla fine, siccome nessunocontrollava (si puo’ immaginare che cosa ne sanno della categoria i Vigili urbani), sono stati trasferiti all’AGEA. “Meglio cosi’ – commenta Dona – almeno il consumatore potra’ scegliere ortofrutticoli fuori categoria pagandoli molto di meno e molto probabilmente guadagnando in sapore. Non e’ un mistero, del resto, che ortaggi e frutti grandi e bellissimi vengano ottenuti con artifizi vari. Che senso ha vietare la vendita delle banane piu’ corte di 14 centimetri, delle arance con un diametro inferiore a 5,3 centimetri o dei carciofi con il gambo piu’ lungo di 10 centimetri?”.(AGI)
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