COMMERCIO: DI MAURO, IN SICILIA SERVE UNA LEGGE ORGANICA

(AGI) – Agrigento, 18 nov. – Conclusi al Palacongressi di Agrigento, i lavori della Conferenza regionale sul commercio in Sicilia dedicata alle piccole e medie imprese, alla grande distribuzione organizzata (gdo) e al confronto tra consumatori e pubblica amministrazione. Secondo l’assessore regionale al commercio, Roberto Di Mauro, l’incontro e’ stato un “momento di fruttuosa riflessione, soprattutto, in vista della definizione delle nuove regole che ridisegneranno la programmazione commerciale siciliana”. Per Di Mauro, “la crescita, sotto il profilo commerciale, deve essere preceduta da un riordino urbanistico sostenibile e che la competitivita’, sul piano internazionale, va indirizzata verso una linea di sviluppo integrato. Serve una legge organica che riduca i differenziali di sviluppo tra le varie zone dell’isola e consenta la valorizzazione e l’internazionalizzazione delle vocazioni, delle attrattive e delle filiere produttive in un ottica distrettuale. In questo percorso sara’ importante il coinvolgimento e il contributo di tutti comuni”.

Nel corso del convegno sono stati individuati i punti di forza e di debolezza del ’sistema’ commerciale siciliano ed e’ stata evidenziata la necessita’ di un particolare sostegno ai centri commerciali naturali (gia’ previsti dalla programmazione 2007-2013). I piccoli e medi esercizi vanno aiutati ad associarsi ed entrare in rete per evitare la desertificazione dei centri urbani, compensando cosi’ i grandi numeri dei poli commerciali. Altro punto: rendere piu’ efficaci gli interventi, rivisitando il sistema delle garanzie e valorizzando il ruolo dei Cofidi, incentivandone eventuali fusioni. E ancora: disciplinare la formazione del prezzo, prevedendone anche il monitoraggio attraverso strumenti di controllo che ne assicurino la stabilita’. Vanno inoltre adeguati in modo piu’ attento i mercati sulle aree pubbliche e razionalizzati gli orari d’apertura degli esercizi e le deroghe per i domenicali. Va infine prevista una disciplina per i pubblici esercizi (bar, ristoranti) senza dimenticare l’importanza della formazione. (AGI)

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