ENERGIA: ANGELETTI, DETESSARE INVESTIMENTI FONTI ALTERNATIVE

(AGI) – Marcellinara (Catanzaro), 28 nov. – Incentivare il ricorso a fonti energetiche alternative attraverso un credito di imposta automatico. E’ questa la proposta che il segretario della Uil, Luigi Angeletti, lancia per favorire l’autonomia energetica del Paese. Lo fa da Marcellinara, un piccolo centro alle porte di Catanzaro, dove oggi e’ stato inaugurato un impianto eolico e dove la Uil e l’Anev hanno presentato uno studio sulle potenzialita’ delle fonti rinnovabili.

“Siamo – spiega Angeletti – di fronte ad una crisi che mette paura per le sue dimensioni e per le conseguenze sconosciute. La colpa di questa crisi viene attribuita alla speculazione finanziaria, ma se il petrolio non avesse raggiunto i 150 dollari, le banche centrali non avrebbero aumentato i tassi di interessi facendo esplodere la crisi dei mutui. Con il petrolio a 50 dollari – secondo Angeletti – la crisi non ci sarebbe stata. L’esistenza di migliaia di persone dipende quindi dal prezzo dell’energia. Costruire una economia che consenta di produrre beni e servizi a costi ragionevoli e’ fondamentale”. E Angeletti fa ricorso ad un esempio: “Sotto l’Adriatico c’e’ una sterminata quantita’ di gas che potrebbe ridurre la dipendenza dell’Italia dall’estero. Non viene pero’ consentita l’estrazione perche’ sottrarre gas dal sottosuolo farebbe sprofondare l’Adriatico. C’e’ energia – fa rivelare Angeletti – ma e’ un sogno poterla utilizzare a causa dell’impatto ambientale. Occorre quindi produrre sempre piu’ energia da fonti rinnovabili”. Secondo Anegeletti “il calo del prezzo della benzina durera’ fino a quando tornera’ la ripersa economica. In questa fase – aggiunge il segretario della Uil – il calo del prezzo del petrolio non favorisce la ricerca di energie alternative. E questo e’ un problema di cui ne’ nell’opinione pubblica ne’ la leadership politica si rendono conto. E’ invece indispensabile una politica economia che favorisca la produzione elettrica alternativa, velocizzando e semplificando le procedure. Ma bisogna anche fare politica attiva, detassando gli utili. Serve un sistema automatico di detassazione degli investimenti, perche’ il credito di imposta automatico funziona. Questa sarebbe – a parere di Angeletti – una buona politica e noi siamo interessati a sostenerla. Si tratterebbe di politiche vicine ai consumatori perche’ abbatterebbero i costi ma anche perche’ creerebbero occupazione. Non ci sono politiche risolutive, ma bisogna aumentare la quantita’ di energia prodotta da fonti alternative”. (AGI)

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