UE: ASSESSORE COPPOLA (VENETO) IN COMITATO REGIONI
(AGI) – Venezia, 28 nov. – L’assessore alle politiche di bilancio della Regione del Veneto, Isi Coppola, e’ divenuta membro del Comitato delle Regioni e ha partecipato per la prima volta a Bruxelles all’assemblea plenaria di questo organismo nella sede del Parlamento Europeo. La sua nomina, proposta dalla giunta veneta, e’ stata ratificata dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni italiane e approvata in via definitiva dal Consiglio dei ministri europei dell’economia e delle finanze. L’esponente del governo veneto entra quindi di fatto a far parte della rappresentanza permanente dell’Italia presso gli organismi dell’Unione Europea. L’assessore Coppola sottolinea come questa partecipazione sia avvenuta proprio in concomitanza con la relazione all’assemblea plenaria del presidente della Commissione Europea Jose Manuel Barroso sul piano per complessivi 200 miliardi di euro, pari all’1,5% del Pil europeo, per ridurre l’impatto della crisi finanziaria sull’economia reale. “Nell’intervento di Barroso – fa presente l’assessore – e’ stato evidenziato il ruolo determinato e centrale dell’Unione Europea nell’azione per far fronte ad una crisi mondiale. La sfida e’ quella di saper gestire il difficile momento con criteri di grande trasparenza finanziaria, per eliminare gli squilibri esistenti, ma di prepararsi in prospettiva anche al rilancio. In sintonia con quanto sostenuto fortemente dal governo italiano, l’Ue intende infatti stimolare la domanda ridando fiducia ai consumatori. Una manovra che, piu’ che alle agevolazioni fiscali, punta a forme di solidarieta’ sociale per i redditi piu’ bassi, che abbiano anche un’efficacia economica per aumentare i consumi. E’ la prima volta che viene messo in campo uno sforzo coordinato di tutti gli Stati membri dell’Ue per dare un sostegno immediato al riavvio dell’economia ma che abbia anche un respiro temporale piu’ ampio”. “Un esempio concreto di come mettere a frutto le risorse come volano immediato per l’economia e l’occupazione in Italia, ma con un orizzonte di piu’ lungo periodo – aggiunge l’assessore – sono gli investimenti infrastrutturali, attraverso i fondi strutturali europei e i fondi Cipe, e in questo senso il Veneto ha avuto un ruolo di apripista. Le prossime sfide per l’Europa riguarderanno l’energia, l’innovazione e i cambiamenti climatici. Tutti temi che sono gia’ presenti nelle linee di programmazione regionale veneta e su cui intendiamo dare il nostro contributo”. (AGI)
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