VINO: A FIRENZE TERZO SIMPOSIO INTERNAZIONALE SUL SANGIOVESE

(AGI) – Firenze, 29 nov. – Si tiene a Firenze il terzo Simposio internazionale sul Sangiovese, organizzato da Regione Toscana e Arsia. Tre giorni, dal 3 al 5 dicembre prossimi, al Palazzo dei congressi, per analizzare il Sangiovese a 360 gradi: confronti fra territori, vitigni e cambiamenti climatici. Visti i risultati positivi dei precedenti simposi fiorentini del 2000 e del 2004, con questa terza edizione – e’ detto in una nota – si intende dare seguito alle iniziative intraprese con l’intento di valorizzare il modello Sangiovese promuovendo un confronto internazionale con altri vitigni “confratelli” di altissimo livello che esprimono forti personalita’, come il Pinot noir, il Nebbiolo, il Gaglioppo, il Grenache e lo Zinfandel. “Torna un grande evento per il mondo vitivinicolo toscano e internazionale – sottolinea Maria Grazia Mammuccini, amministratore Arsia – un appuntamento che ha l’obiettivo di discutere degli aspetti connessi alle peculiarita’ dei vini di Sangiovese e sul confronto tra vitigni espressione di particolari terroir che hanno consentito la produzione di vini di altissima qualita’ ed irripetibili in altre aree del mondo”. Il Simposio 2008 e’ articolato in cinque sessioni: la prima, vedra’ gli interventi del direttore e presidente onorario dell’Organisation Internationale de la Vigne et du Vin, Federico Castellucci, e del professor Mario Fregoni, e prevede il confronto tra il modello toscano ed i modelli internazionali di terroir attraverso la comparazione delle caratteristiche dei fattori produttivi e tecnologici e delle loro peculiarita’ qualitative. La seconda e’ dedicata alla percezione dei vini ed intende approfondire gli aspetti relativi all’analisi sensoriale dei vini in comparazione. Con la terza verranno analizzati i temi della valutazione sensoriale dei vini di terroir attraverso la degustazione guidata di varie tipologie di vini con diversi profili sensoriali. Nella quarta sessione saranno invece affrontati i temi connessi ai rapporti tra le produzioni vitivinicole ed i cambiamenti climatici, approfondendo gli aspetti relativi all’utilizzo di varieta’, di tecniche colturali, di tecnologie enologiche ed all’adozione di strumenti innovativi, quali la genomica funzionale e la viticoltura di precisione. Si terra’ infine una tavola rotonda, a cui interverra’ il presidente della Toscana Claudio Martini, e che sara’ dedicata ai “Mercati internazionali, comunicazione e preferenze dei consumatori”. In questa occasione esperti ed imprenditori affronteranno i temi relativi ai rapporti tra la produzione, il mercato ed i consumatori attraverso l’impiego di efficaci strategie di comunicazione. (AGI)

Red/Chi/Mao