CAPODANNO: NAS, CONTROLLI ALIMENTI SEQUESTRATA MERCE 2,5 MLN

(AGI) – Roma, 31 dic. – Perche’ il Capodanno sia sicuro e lo sia in particolare il tradizionale cenone, sono state intensificate le attivita’ di controllo finalizzate a accertare la salubrita’ degli alimenti: le strutture e la merce sequestrata ed avviata a distruzione, cotechini, zamponi e pesce, ammontano a 2,5 milioni di euro. E’ quanto rende noto il Comando dei Carabinieri per la tutela della Salute. “Il cenone – recita la nota – e’ sotto la lente d’ingrandimento del Nas”, impegnati “a reprimere possibili frodi ai danni dei consumatori”. Particolare attenzione e’ rivolta, “ai centri di distribuzione – precisa la nota – e di commercializzazione dei prodotti ittici e carnei”. Ed in questi ultimi giorni, non a caso, “sono state sequestrate circa venti tonnellate di pesce di varie specie, congelato e fresco, perche’ tenuto – sottolinea la nota – in cattivo stato di conservazione, insudiciato ovvero con presenza di metalli pesanti in quantita’ superiore ai limiti consentiti”. Non solo, ma altri sequestri, “hanno riguardato – continua la nota – pesce venduto con denominazione diversa da quella prevista: ad essi si aggiungono poi oltre quindici quintali di prodotti carnei, tra zamponi e cotechini, conservati in precarie condizioni igienico-sanitarie”. Le maggiori carenze, infine, sono state rilevate “nelle province di Milano, Roma, Napoli, Palermo e Cagliari: in particolare – conclude la nota – nel solo capoluogo partenopeo sono stati sequestrati circa 150 quintali di prodotti ittici pronti per essere serviti sulle tavole dei consumatori italiani: il pesce era conserva in pessime condizioni igienico-sanitarie in un deposito all’ingrosso abusivo, di cui e’ stata disposta l’immediata chiusura: analogo provvedimento e’ stato adottati nei confronti di un laboratorio artigianale di Palermo dove sono stati rinvenuti in tre celle frigorifere, allacciate alla rete elettrica abusivamente, circa 5 quintali di zamponi e cotechini conservati in pessime condizioni igienico-sanitarie”. Il valore complessivo delle strutture e della merce sequestrata ed avviata alla distruzione e’ stimato in circa 2.500.000,00 euro. (AGI)

Pat