OLIO: GARGANO(UNAPROL), CON ORIGINE OBBLIGATORIA STOP A FRODI
(AGI) – Roma, 3 feb – “L’obbligo di indicare l’origine dell’olio extra vergine di oliva in etichetta deciso oggi dalla UE, manda in pensione i prestigiatori e chiude il parco giochi della contraffazione a danno del prodotto simbolo del made in Italy nel mondo”. Massimo Gargano, presidente di Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano – parla di vittoria del buon senso, di civilta’ e di trasparenza dettata dalle nuove regole sull’etichettatura obbligatoria europea; e chiede al Parlamento di dedicare a questo importante traguardo una giornata per celebrare, insieme ai produttori olivicoli del vero olio extra vergine di oliva italiano di qualita’, il viaggio tra i suoi mille sapori e i suoi mille caratteri distintivi diversi, vero punto di forza dell’olio extra vergine di oliva prodotto in Italia e ambasciatore del made in Italy nel mondo. “Ora – ha aggiunto Gargano – con il nuovo regolamento dell’Unione Europea sull’etichettatura obbligatoria le regole del gioco cambiano in meglio. Il terreno della competizione sara’ l’origine certa e non piu’ una zona grigia dai contorni indefiniti che ha provocato tanti dubbi tra i consumatori”. Intorno a questa identita’ riconosciuta e rintracciabile, Unaprol ha gia’ elaborato il progetto per l’alta qualita’ che e’ parte di un impegno piu’ deciso finalizzato alla costituzione del grande progetto di filiera dell’olio extra vergine di oliva italiano che sara’ presentato a Verona, in occasione del prossimo SOL.(AGI)
Ale (Segue)