CORTE CONTI CAMPANIA: RIFIUTI, ANCORA SPRECO SOLDI PUBBLICI

(AGI) – Napoli, 28 feb. – Sul fronte delle azioni intraprese dalla corte dei Conti in materia di rifiuti “vanno segnalate varie citazioni in giudizio per il mancato rispetto degli obblighi inerenti il raggiungimento in varie annualita’ delle percentuali minime di raccolta differenziata con conseguenti danni subiti dai comuni interessati, dallo Stato e dalla Regione Campania”. Lo ha reso noto il procuratore regionale della Corte dei Conti Arturo Martucci di Scarfizzi nel corso della sua relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario a Napoli. “Altro versante che ha interessato la nostra azione – ha spiegato il procuratore – e’ rappresentato dall’attivita’ svolta dai consorzi di bonifica, le cui marcate criticita’, specificamene per quali di Napoli e Caserta, hanno portato allo scioglimento di quest’ultimi e alla loro unificazione temporanea in un unico consorzio in vista del ritorno di competenze agli enti locali”. Ad esempio, due sono state le citazioni per il consorzio di Bacino Napoli/2, riguardanti da un lato il mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata per il periodo 2003 2007 per un danno complessivo, patrimoniale e all’immagine, di oltre 2 milioni di euro con riserva di azione per ulteriori 7 milioni, e dall’altro la mancata utilizzazione del personale, lavoratori socialmente utili assegnati al consorzio stesso, per un complessivo danno di oltre 3 milioni e 700 mila euro. Sul piano comunitario “la commissione europea gia’ da tempo monitora la situazione dei rifiuti in Campania – ha detto Martucci di Scarfizzi – ed ha proceduto ad avvertimento nel quadro di una procedura di infrazione. Sul piano poi delle vertenze individuali proposte dai cittadini e dalle associazioni di consumatori, risultano depositati molte migliaia di ricorsi intesi sia al risarcimento dei danni subiti sia al rimborso della Tarsu”. (AGI)

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