CONSOB: ADICONSUM, I RISPARMIATORI NON SI SENTONO TUTELATI

(AGI) – Roma, 13 lug. – “I consumatori non si sentono tutelati”. Cosi’ il segretario generale dell’Adiconsum, Paolo Landi, commenta la relazione del presidente dell’authority, Lamberto Cardia. “La class action approvata – sottolinea Cardia – non e’ un deterrente contro il rischio di futuri raggiri e truffe. Il risparmio delle famiglie in questi ultimi anni e’ stato oggetto di raggiri, truffe, furbizie. Nonostante cio’ poco e’ cambiato ed i risparmiatori ancora oggi non si sentono tutelati. In altri Paesi i responsabili di raggiri e truffe stanno scontando pene in carcere: nulla di tutto cio’ e’ successo in Italia. La stessa Mifid rischia di essere piu’ una tutela burocratica che effettiva. L’informazione per valutare il rischio di un investimento – aggiunge – e’ tutt’altro che trasparente e questo spiega la disaffezione dei consumatori nei confronti della Borsa”.

Adiconsum condivide quindi “l’esigenza di indicatori trasparenti e comprensibili sui bond bancari: in particolare sul rendimento, sul grado di rischio, sui costi, sui prezzi di compravendita, per rendere possibile ai consumatori una valutazione attenta e una comparazione dell investimento. Anche per l’Italia – osserva ancora Landi – vi e’ l’esigenza di un’unica Autorita’ nel settore finanziario, mantenendo tuttavia delle funzioni specifiche per il settore assicurativo, i fondi previdenziali, la Borsa, eccetera, in modo che le professionalita’ acquisite dall’Isvap e dalla Covip non vadano disperse, ma razionalizzate nell ambito di un’unica Autorita’”.

Secondo il segretario generale Adiconsum, “e’ fondamentale avere anche in Italia una class action quale deterrente dei comportamenti diffusi di non rispetto delle regole. Purtroppo il testo approvato dal Parlamento e’ di scarsa o nulla efficacia, ne’ puo’ essere utilizzato per i numerosi casi di risparmio tradito accaduti in questi anni”. (AGI)

Red/Gio