CRISI: NARDONI (CONFINDUSTRIA PUGLIA), FORTI PREOCCUPAZIONI

(AGI) – Bari, 31 lug.- “Nell’ultimo Rapporto sulla congiuntura nel Meridione e alle risultanze del II trimestre 2009, elaborato dall’Isae, dall’Osservatorio Banche Imprese e dalla Srm del Banco di Napoli che ormai da tempo lavorano in feconda sinergia, dimostrano che anche nel Sud si produce analisi economica di livello eccellente, collaborando attivamente fra centri specializzati”. Da queste considerazioni parte un intervento di Fabrizio Nardoni, Responsabile del Centro Studi Confindustria Puglia che rileva anche che “per quel che concerne la Puglia, nel secondo trimestre dell’anno in corso – se pure e’ stato registrato un miglioramento dell’indicatore del clima economico – si e’ osservato che rimane tuttavia al di sotto della media sia nazionale che di quella rilevata nel Mezzogiorno. Tale andamento – secondo Nardoni – e’ inoltre esclusivamente imputabile ad un lieve aumento di fiducia registrato presso i consumatori e gli imprenditori edili, mentre fra gli operatori del settore manifatturiero il clima di fiducia risente ancora di un diffuso atteggiamento poco ottimistico. Questi ultimi, infatti, mostrano un atteggiamento prevalentemente pessimista che fa calare l’indicatore del clima di fiducia da 74,5 del primo trimestre a 73,9 del secondo, portandosi – ed e’ questo l’elemento piu’ significativo – sui minimi storici dal 1996. Si tratta – ed e’ bene sottolinearlo – di una riduzione che va in controtendenza con la dinamica dello stesso indicatore relativo alla ripartizione meridionale che registra invece un aumento di circa 4 punti”.(AGI)

Red (Segue)