INFLAZIONE: FEDERCONSUMATORI,E’ UN SEGNALE D’ALLARME

(AGI) – Roma, 31 lug. – “Il dato dell’inflazione di luglio e’ un vero e proprio segnale d’allarme.Infatti, tale andamento e’ dovuto al drammatico crollo dei consumi, che ha coinvolto sia i beni di largo consumo che quelli durevoli, oltre ai servizi relativi a settori specifici, soprattutto per quanto riguarda il turismo”.

E’ quanto sottolinea Federconsumatori, commentando il dato dell’istat di luglio.

“Non ci spieghiamo come mai, in una situazione del genere, continuiamo a registrare gravi anomalie relative ai prezzi dei prodotti di prima necessita’. Mentre i prezzi alla produzione, aggiunge Federconsumatori, soprattutto il grano, continuano a diminuire, i prezzi al consumo rimangono sempre a livelli elevati o, addirittura, aumentano.Se si confermera’, nel 2009, un tasso di inflazione allo 0,7% (come prospettato dall’Istat), vi saranno delle ulteriori ricadute per le famiglie di 210 Euro annui”.

E’ necessario porre fine a questa intollerabile situazione, conclude, “agendo con decisione a sostegno della domanda di mercato per rilanciare i consumi e l’intera economia, attraverso:una detassazione per la famiglie a reddito fisso, lavoratori e pensionati, di 1200 Euro annui;un sostegno per i lavoratori che perdono il proprio posto di lavoro, soprattutto per i precari;un abbattimento dei prezzi di almeno il 20% ed un serio controllo su tariffe (ad esempio quelle autostradali) e speculazioni”.(AGI)

Bru