CONSUMI:LEGAPESCA,CON FILIERA CORTA STAGIONE DELLE “OCCASIONI”
GI) (AGI) – Roma, 31 lug.- Filiera corta anche come antidoto contro i piu’ frequenti raggiri a danno dei consumatori, in un mercato globalizzato in cui la verdesca viene spacciata come pesce spada, lo squalo manzo come palombo, la platessa come sogliola, il pesce ghiaccio come bianchetti. La tracciabilita’ ormai obbligatoria dei prodotti, regolamentata dalla Unione Europea, del resto non sembra fornire garanzie certe ai consumatori: secondo riscontri effettuati dal Centro Studi Lega Pesca, nel 20% dei casi l’etichetta e’ del tutto assente e nel 35%, pur esposta, e’ incompleta.
In etichetta, secondo la legge, dovrebbero comparire: denominazione commerciale, metodo (cattura o allevamento), zona FAO di pesca o Paese di provenienza del prodotto allevato, stato del prodotto, se fresco, congelato o decongelato).
Per valorizzare il prodotto e garantire ai consumatori maggiori informazioni Lega Pesca associa Consorzi che da tempo in forma volontaria forniscono informazioni supplementari, quali il sistema di pesca e l’ora di cattura e il nome del peschereccio.(AGI)
Bru