FRODI ALIMENTARI: ZAIA, ALTRO SEQUESTRO 80 MILA LT NEL LAZIO

(AGI) – Roma, 31 lug – “Lanciando la fase due della tolleranza zero ho voluto dare un segnale forte ai consumatori, ma anche a tutti i disonesti che cercano facili scappatoie per arricchirsi: continueremo a cercare in ogni modo le mele marce che esistono anche nel settore agroalimentare, per garantire i cittadini e tutelare chi agisce nella legalita’ dalla concorrenza sleale”. Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Luca Zaia commentando l’operazione dell’Ispettorato centrale Controllo Qualita’ del Mipaaf, che ha portato al sequestro in alcune cantine in provincia di Roma di oltre 80.000 litri di vino – di cui 10.000 di vino a Denominazione di origine, 20.000 di vino a Indicazione geografica e 50.000 di vino da tavola comune – detenuti illegittimamente perche’ non giustificati nella contabilita’ di cantina. I sequestri sono il risultato di un’operazione di controllo sulla tracciabilita’ dei prodotti vitivinicoli, condotta dall’ICQ per contrastare la pratica dell’approvvigionamento da parte di operatori disonesti di vino “in nero”, di dubbia qualita’ e di origine sconosciuta, destinato ad essere illecitamente “regolarizzato” e pronto per essere immesso sul mercato nel corso dell’ormai imminente campagna vendemmiale. “Questa brillante operazione – ha detto Zaia – e’ la dimostrazione che occorre tenere alta la guardia contro i delinquenti dell’agroalimentare, che cercano di giocare d’anticipo preparandosi per la prossima vendemmia. Sono convinto che l’intensificazione dei controlli sia la strada giusta per tutelare, contemporaneamente, gli operatori onesti e i consumatori”. L’ICQ proseguira’ nei prossimi giorni i controlli, che risulteranno particolarmente attenti nel corso della campagna vendemmiale.(AGI)

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