FARMACI: FOFI, SUI PREZZI DEGLI OTC CONFRONTO INAMMISSIBILE

(AGI) – Milano, 9 set. – Il confronto dei prezzi dei farmaci da banco (Otc) venduti in farmacia e nei corner dei supermercati e’ impossibile. L’ultima indagine condotta da Altroconsumo segnala una limitata convenienza della grande distribuzione, ma non considera le differenti condizioni in cui operano le farmacie e gli esercizi di vicinato rispetto agli ipermercati. La Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi) puntualizza su alcuni aspetti dell’indagine, ripresa dal Corriere della sera, e sui prezzi dei farmaci da banco praticati da farmacie, esercizi di vicinato e grande distribuzione.

L’indagine rileva che in media i corner degli ipermercati consentono un risparmio del 17% rispetto alle farmacie e del 13 rispetto agli esercizi di vicinato. “E’ un risultato lontano dalle aspettative suscitate dalla Legge Bersani – dice il presidente della Fofi, Andrea Mandelli -. Inoltre, l’indagine fa presente che tra una farmacia e l’altra, e tra un corner e l’altro, possono esserci differenze notevoli (fino al 59% per le farmacie e fino al 27% per i corner). Quindi si puo’ concludere che praticare sconti, anche forti, non e’ prerogativa della sola grande distribuzione”. Ma non e’ l’unico rilievo importante: l’indagine, infatti, e’ stata condotta considerando 68 farmaci Otc (i piu’ venduti), “ma e’ evidente che un punto vendita che possa concentrare gli acquisti su una gamma cosi’ ridotta di prodotti, come avviene nella grande distribuzione, puo’ ottenere condizioni piu’ favorevoli dal produttore e ha, comunque, una spesa di gestione del magazzino contenuta, situazione ben diversa da quella di una farmacia, che normalmente dispone di centinaia di farmaci differenti – ricorda Mandelli -. Quanto agli aumenti registrati dall’indagine rispetto alle edizioni precedenti, non si puo’ trascurare che il prezzo dei farmaci da automedicazione e’ stato bloccato, per legge e per anni, ed era prevedibile un rimbalzo: anche questo e’ un effetto delle liberalizzazioni, anche questo e’ il mercato”. (AGI)

Red (Segue)