ETICHETTE ORTOFRUTTA:ADUC,OBBLIGO NON RISPETTATO NEI MERCATINI

(AGI) – Roma, 30 set – L’obbligo di apporre l’etichetta alla frutta e alla verdura non viene rispettato nella maggior parte dei mercati rionali. Lo rileva l’Aduc ricordando che nel cartellino esposto occorre indicare il “prezzo”; la “varieta’”; (es. mele golden); la “categoria (extra, 1,2,4); la “provenienza”. Obbligatoria l’indicazione dello Stato (es. Italia) ma facoltativa quella di una regione o zona (es. Sicilia o Cilento). Chi non adempie a tale obbligo e’ soggetto alla sanzione amministrativa che va da 350 a 15.500 euro.

Da una nostra indagine a Roma – scrive l’Aduc – abbiamo riscontrato “il rispetto della norma nella grande distribuzione organizzata mentre lascia a desiderare quella nella piccola distribuzione, cioe’ nei cosiddetti mercati rionali. Non comprendiamo, inoltre, il motivo della esenzione dell’obbligo delle etichette per i coltivatori diretti, cioe’ di coloro che un tempo si chiamavano contadini e oggi imprenditori agricoli. La domanda la rivolgiamo al ministro alle Politiche Agricole, Luca Zaia, il quale occupa il suo tempo proponendo la dicitura dell’etichetta anche in dialetto. Sarebbe opportuno che si impegnasse a far rispettare la legge in vigore e tutelasse i consumatori e agricoltori, imponendo l’obbligo delle etichette anche ai contadini, ovvero agli imprenditori agricoli.(AGI)

Red/Ale