OGNISSANTI: CIA, SUL MERCATO OLTRE 200 MILIONI DI CRISANTEMI

(AGI) – Roma, 30 ott. – Con il calo dei prezzi sui campi dei prodotti agricoli e con essi anche di quelli floricoli, per i crisantemi, fiori fortemente legati alla ricorrenza dei defunti del 2 novembre, non dovrebbero esserci amare sorprese per i consumatori. Le quotazioni dovrebbero rimanere stabili, sugli stessi livelli dell’anno scorso. Bisogna, di conseguenza, fare molta attenzione negli acquisti, evitando tutti coloro che intendono unicamente speculare e far lievitare ad arte i listini. A mettere in guardia contro i soliti furbi e’ la Cia-Confederazione italiana agricoltori che evidenzia come in questo particolare periodo dell’anno proprio il crisantemo, in alcuni casi, possa raggiungere al consumo, sotto la spinta di incrementi artificiosi, cifre elevate e non certo rispondenti alla realta’ e soprattutto alle quotazioni che si registrano alla produzione e sui mercati floricoli, come quello di Sanremo, che non hanno subito alcuna impennata. La Cia sottolinea che la produzione nazionale di crisantemi e’ giunta quest’anno in leggero ritardo per via della siccita’ e della calura estiva, ma sara’ di ottima qualita’ e non vi saranno grandi difficolta’ a rispondere a tutti gli ordini. Sul mercato ci saranno oltre 200 milioni gli steli di crisantemi recisi e in vaso. Per dare un’idea di quanto sia importante la ricorrenza del 2 novembre, non solo per i crisantemi, ma per tutti i fiori che vengono commercializzati in questa occasione, e’ sufficiente pensare che il 2 novembre concentra, da solo, il 30 per cento del commercio floricolo totale italiano.(AGI)

Bru (Segue)