INFLAZIONE: CODACONS, ALIMENTARI, STANGATA 333 EURO A FAMIGLIA

(AGI) – Roma, 30 ott. – “Secondo i dati provvisori resi noti oggi dall’Istat, l’inflazione, ad ottobre, e’ tornata a crescere. Il tasso annuo e’ salito dello 0,3%, mentre i prezzi su base mensile sono cresciuti dello 0,1%. Il dato conferma che il Codacons aveva, purtroppo, ragione”. E’ quanto si legge in una nota dell’associazione dei consumatori. “A chi il mese scorso aveva cantato vittoria per un calo dello 0,2% su base mensile, infatti, avevamo replicato dicendo che si trattava di valori falsati da cali stagionali, legati alla fine delle vacanze – afferma il Codacons – La cosa piu’ preoccupante e’ che l’inflazione sia salita nonostante sia scesa la benzina (-2,7%), il gasolio, il gas, insomma tutto il comparto energetico. Che succedera’ a novembre, vista l’impennata dei prezzi energetici che si sta registrando in questi giorni?”. “Ma il dato piu’ negativo e’ che, dopo il blocco temporaneo di settembre, riprendono inesorabili a salire i prezzi degli alimentari, + 0,1% (+0,7% su base annua) – afferma il Codacons – Per questo le famiglie italiane spenderanno per mangiare, a fine 2009, ben 333 euro in piu’ rispetto al 2008. Dopo la fine dei saldi, riprendono a salire anche abbigliamento e calzature, aumentati dello 0,4% rispetto a settembre (+1,2% su base annua). Le famiglie dovranno cosi’ sborsare, nel 2009, 69 euro in piu’ rispetto al 2008.” “Una dimostrazione del fatto che se si vogliono abbassare i prezzi, occorre aumentare la concorrenza nel settore, ad esempio con i saldi liberi, vendite sottocosto libere, orari liberi, aperture domenicali libere” dichiara il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi. (AGI)

Red/Rus