CHIMICA: ACCORDO ANTI-CONTRAFFAZIONE CARABINIERI E FEDERCHIMICA
(AGI) – Milano, 30 nov. – La chimica – spiega la nota – subisce in piu’ settori il fenomeno della contraffazione: per quanto riguarda i cosmetici, che in Italia hanno un mercato di quasi 8.800 milioni di euro, si stima che il mercato parallelo, che potenzialmente contiene il contraffatto, si aggiri sui 100 milioni di euro, ovvero 5% del mercato dei dentifrici e addirittura il 10% se parliamo di profumi. Per quanto riguarda gli agrofarmaci, la quota dei prodotti illegali perché contraffatti, rubati o importati illegalmente e’ stimata intorno ai 30 milioni di euro, pari al 4% del totale.
Casi di contraffazione affliggono anche il settore dei prodotti per la salute animale: il fenomeno ad oggi non e’ in attenuazione, e interessa circa il 3-5% delle specialita’ farmaceutiche per animali produttori di derrate alimentari. Altre forme di “illegalita’”, quali il mercato nero o le eccessive e ripetute preparazioni galeniche allestite in farmacia, coprono di fatto la contraffazione nel suo significato letterale.
“La formalizzazione dell’accordo tra Federchimica e il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute costituisce uno strumento fondamentale per contrastare il dilagante fenomeno della contraffazione, – ha dichiarato il Generale Cosimo Piccinno, presente oggi in Federchimica – salvaguardando la salute dei consumatori e la stabilita’ delle Imprese sane del nostro Paese”.
Giorgio Squinzi, Presidente di Federchimica, ha inoltre sottolineato l’importanza “di accordi che vedano un’alleanza strategica e concreta del privato con le Istituzioni pubbliche. Siamo convinti che questa intesa potra’ sviluppare un’azione efficace contro gli illeciti, ma anche sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti di un fenomeno che nuoce ai consumatori, alle Imprese e a tutto il sistema Paese”.(AGI) Pag