ALIMENTARE: COLDIRETTI, BENE NAS SU PRODOTTI TAROCCATI

(AGI) – Roma, 14 dic. – “Con oltre 2 miliardi spesi dagli italiani a Natale per l’acquisto di prodotti tipici l’operazione dei Nas e’ importante per evitare l’arrivo sotto l’albero di alimenti taroccati che ingannano i consumatori e danneggiano i produttori impegnati a garantire la qualita’ delle eccellenze del Made in Italy”. Cosi’ la Coldiretti commenta positivamente l’operazione dei carabinieri dei Nas di Parma che ha permesso di sottrarre al consumo 6.600 bottiglie da 250 ml di “Aceto Balsamico di Modena” con l’utilizzo improprio dell’Indicazione Geografica Tipica, 3,5 tonnellate di formaggio grattugiato confezionato ottenuto dalla grattugia di scarti di lavorazione sottoposti ad essiccazione ed etichettato come “miscela di grana padano e parmigiano reggiano” e di 10 tonnellate circa di prodotti anonimi e privi di rintracciabilita’, pertanto suscettibili di utilizzo nel circuito della contraffazione di alimenti tutelati. “L’operazione dei Nas e’ – sottolinea la Coldiretti – particolarmente importante in un momento di particolare crisi per gli allevatori italiani che vedono sottopagato il proprio latte con il rischio di chiusura delle stalle indispensabili per realizzare le produzioni casearie nazionali di qualita’, proprio per effetto della concorrenza sleale di prodotti di bassa qualita’ spacciati come Made in Italy. Si tratta di una conferma dell’allarme lanciato dalla Coldiretti sulle frodi e sofisticazioni e della necessita’ di stringere le maglie della legislazione con l’obbligo di indicare l’origine in etichetta. Se il Parmigiano e’ il formaggio italiano piu’ imitato e copiato nel mondo, la produzione di ‘aceto balsamico di Modena’ Igp ammonta complessivamente – sottolinea la Coldiretti – a circa 70 milioni di litri, per un valore al consumo di 240 milioni di euro, con l’80 per cento del prodotto che viene esportato sul mercato mondiale, dove subisce la concorrenza di imitazioni senza controllo con la scoperta – riferisce la Coldiretti – di ben 25 diversi tipi di imitazione a danno dei produttori italiani e dei consumatori”. (AGI) Red/Eli (Segue)