BANKITALIA: CONSUMATORI, OGNI ITALIANO HA 30.000 EURO DI DEBITO
(AGI) – Roma, 14 dic. – Con il debito pubblico a questi livelil, ogni italiano conta un debito di ben 30.000 euro, o se si preferisce di ben 85.761 euro per ognuna delle famiglie italiane. E’ questa la stima dell’Adusbef in merito agli ultimi dati di Bankitalia.
Per i consumatori, il debito e’ cosi’ cresciuto di 137,963 miliardi di euro in soli 10 mesi,con un aumento dell’ 8,3% ad una media di 13,8 miliardi di euro al mese, nonostante tassi di interesse tra i piu’ bassi dal primo dopoguerra, poiche’ il dato di dicembre 2008 fornito dalla stessa Bankitalia lo collocava a 1.663,6 miliardi di euro.
Se il Governo non interrompera’ un trend negativo,il debito pubblico e’ destinato a crescere ancora, secondo le proiezioni dell’Adusbef, di altri 142 miliardi nei prossimi 12 mesi, attestandosi alla cifra spaventosa di 1.943,784 miliardi nell’ottobre 2010, con un gravame pari a 32.396 a testa e di ben 92.561 euro a nucleo famigliare. In undici anni, il nostro debito pubblico e’ aumentato del 45,2 per cento, passando dai 1.241 miliardi di euro del dicembre 1998, ai 1.801,600 miliardi di euro nell’ottobre 2009, crescendo cosi’ di ben 560,6 miliardi di euro,mentre negli ultimi 10 mesi,e’ aumentato di ulteriori 138 miliardi di euro,con una crescita dell’8,3%, l’impennata piu’ consistente dal 1988.
E’ da molto tempo che Adusbef e Federconsumatori sollecitano il Governo ad una riduzione del debito pubblico,sia seguendo politiche di tagli a sperperi,sprechi e finanziamenti a fondo perduto,che nel 2009 si attestano a ben 39 miliardi di euro,che mediante la vendita di oro e riserve di Bankitalia, pari ad oltre 70 miliardi di euro coerentemente alle dismissioni delle riserve auree effettuate da tutti i Paesi dell’Eurozona, che alienando il patrimonio demaniale e gli immobili non piu’ necessari alle pubbliche amministrazioni. (AGI)
Red Red