PASTA: ADICONSUM, DA 50 A 100 EURO DANNO PER FAMIGLIA
(AGI) – Roma, 16 dic – Ancora una volta le sanzioni dell’Antitrust si dimostrano un deterrente insufficiente per impedire cartelli fra imprese finalizzati a imporre prezzi ingiustificati ai consumatori. E’ quanto rileva Paolo Landi dell’Adiconsum secondo cui, “considerato un consumo medio di circa 25 kg pro-capite di pasta all’anno e considerato che gli aumenti ingiustificati denunciati erano dell’ordine del 50%, e’ facile stimare un danno dai 50 ai 100 euro a famiglia.
Restiamo in attesa di ulteriori provvedimenti dopo gli accertamenti della Guardia di Finanza – aggiunge Landi – e intanto Adiconsum chiede ai pastai una riduzione sostanziale del prezzo della pasta. Uno strumento importante che purtroppo in Italia e’ un’arma spuntata sarebbe stata l’azione collettiva. Da gennaio entra in vigore il testo approvato in Parlamento che Adiconsum in piu’ occasioni ha denunciato come inefficace. Per restare all’esempio della pasta avremmo potuto chiedere un risarcimento per tutte le famiglie vittime, ma poiche’ la legge prevede che puo’ essere fatto solo per interessi “identici” la normativa non sara’ applicabile in quanto il consumo di una famiglia e’ diverso da quello di un’altra e quindi l’interesse non e’ identico”.(AGI)
Ale