NATALE: COLDIRETTI,+20% IN AGRITURISMO, E’SCELTO DA 120MILA

(AGI) – Roma, 16 dic – Saranno circa 120mila gli italiani che trascorreranno il giorno di Natale in agriturismo con un aumento del 20 per cento rispetto allo scorso anno. E’ quanto stima la Coldiretti, sulla base delle indicazioni dell’associazione agrituristica Terranostra che sottolinea come la scelta avviene navigando su internet su siti come www.campagnamica.it “http://www.campagnamica.it” , attraverso le guide o le pubblicazioni specializzate, esperienze personali e con il passaparola. L’agriturismo e’ in controtendenza e sembra quindi resistere alla crisi anche per effetto – sottolinea la Coldiretti – della voglia di tranquillita’ in un momento di turbolenza economica che spinge gli italiani a privilegiare le vacanze piu’ vicine a casa con una maggiore flessibilita’ nella programmazione. A farla da padrona e’ la montagna: le prenotazioni vanno a gonfie vele infatti per le aziende situate nei pressi degli impianti sciistici. Buone anche le richieste per le sistemazioni prossime alle citta’ d’arte, ai centri di interesse storico e culturale e agli impianti termali. Nelle festivita’ natalizie gli operatori del settore sono impegnati ad offrire agli attenti consumatori servizi e ristorazione di qualita’, pur mantenendo i prezzi sostanzialmente stabili, infatti la maggior parte delle aziende li ha mantenuti invariati rispetto allo scorso anno. La capacita’ di mantenere inalterate le tradizioni enogastronomiche nel tempo e’ – sottolinea Terranostra – la qualita’ piu’ apprezzata dagli ospiti degli agriturismi ma aumenta nel contempo la domanda di servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, insieme a questo va crescendo anche in termini numerici l’abbinamento con il turismo d’arte. Su un totale di 18480 aziende agrituristiche – precisa la Coldiretti – 13854 offrono alloggio, 7.898 ristorazione, 2664 degustazioni e ben 9643 altre attivita’ tra le quali prevalgono quelle escursionistiche (986), quelle sportive (831), corsi di degustazione, centri benessere, osservazioni naturalistiche, equitazione trekking e mountain bike. Tra i clienti – conclude la Coldiretti – non mancano gli stranieri (25%) e i giovani (55%) con eta’ compresa tra i 18 e i 35 anni, proprio grazie ad un notevole miglioramento del settore, che e’ in grado di offrire servizi diversificati tra loro che attirano non solo gli amanti della buona cucina e della serenita’, ma anche escursionisti, nostalgici delle antiche tradizioni, sportivi, creativi e amanti dell’avventura.(AGI) Ale