DOLCI NATALIZI:BISCOTTI TRATTATI CON OLIO PARAFFINO,SEQUESTRI NAS

(AGI) – Roma, 23 dic – E’ un biscottificio piemontese che avrebbe utilizzato, come ingrediente nella produzione di biscotti, un olio minerale destinato ad un uso industriale.

Nel corso di una verifica ispettiva presso lo stabilimento di produzione di prodotti dolciari da forno, i carabinieri del Nas hanno infatti accertato l’illecito impiego di olio di origine minerale tipo paraffinico di nota marca, normalmente utilizzato nel comparto di produzione di materiali e confezioni plastiche, nonche’ in applicazioni tecniche nel settore cosmetico e farmaceutico. Tale composto, derivante dalla raffinazione del petrolio, veniva fraudolentemente impiegato come additivo nella produzione di biscotti tipici della tradizione piemontese, quali savoiardi, amaretti e krumiri, i cui impasti venivano illecitamente cosparsi con l’olio per prevenire l’imbrunimento causato dal contatto diretto con le forme metalliche in cottura.

Durante l’intervento sono state sequestrate circa 2000 confezioni di biscotti e 600 litri del composto oleoso, rinvenuti nei locali di produzione insieme alle materie prime alimentari.

Sono in esecuzione le procedure di rintraccio e ritiro del prodotto gia’ commercializzato sul territorio nazionale.

Il particolare sequestro ripropone l’attualita’ dei controlli su prodotti dolciari in prossimita’ delle festivita’ natalizie, che rappresenta un obiettivo strategico dei NAS. Proprio in questo periodo, infatti, il richiamo alla tradizione e la corsa all’acquisto di dolci tipici, rileva una minore attenzione e selettivita’ dei consumatori, con potenziali conseguenze anche per la salute.

Nell’ambito dei controlli su prodotti natalizi, i Carabinieri dei NAS hanno sospeso l’attivita’ di 13 strutture di produzione e commercializzazione, sottratto dal commercio 50 tonnellate e oltre 17.000 confezioni di prodotti dolciari tipici delle festivita’ natalizie, nonche’ sequestrato 9 tonnellate di materie prime destinate alla produzione degli stessi (farine, frutta secca, zuccheri ed edulcoranti).

L’illecito piu’ frequentemente riscontrato e’ la frode in commercio, posta in essere riconfezionado e rietichettando panettoni e pandori di produzione industriale, venduti fraudolentemente da laboratori artigianali come di produzione propria. Ulteriori sequestri sono stati effettuati per prodotti posti in vendita gia’ scaduti e detenuti in assenza di adeguate condizioni di conservazione.(AGI) red