CRISI: CONSUMATORI, DETASSARE FAMIGLIE A REDDITO FISSO
(AGI) – Roma, 27 dic. – . Il calo dei consumi natalizi da un primo consuntivo ancora peggiore delle previsioni; secondo Fercosumatori e Adusbef occorre aprire ai saldi detassare i redditi fissi e bloccare come dice il viceministro Vegas le tariffe. “Purtroppo come avevamo previsto la realta’ ha dato ragione alle previsioni che Adusbef e Federconsumatori avevano fatto in relazione alle vendite natalizie. Per la verita’ – si legge in una nota – da un primo consuntivo, naturalmente ancora provvisorio, le vendite sono state ancora piu’ negative di quel -23% paventato confermando per altro, sempre come previsto, un buon andamento di vendita per il settore librario. Tutto cio’ naturalmente a seguito della testardaggine di non intervenire, per agevolare i consumi su due versanti. Uno sul lato della detassazione, delle famiglie a reddito fisso e l’altro anticipando cosi come a New York e a Londra le vendite in saldo”.
“Ed allora per stimolare la domanda si facciano da un lato decreti immediati per iniziare i saldi gia’ nei prossimi giorni senza attendere le date preventivate di Gennaio e dall’altro il Governo anziche’ aiutare i “patron aereo portuali” e anziche’ immettere forti ostacoli all’accesso alla giustizia attraverso l’obbligo di nuovi “contributi unificati” nei contenziosi legali definiti nella Finanziaria, veda di attuare finalmente un processo di detassazione per almeno 1200 euro annui alle famiglie a reddito fisso. Ed inoltre, questa si e’ una notizia, cosi’ come ha dichiarato il viceministro Vegas di fronte alle nostre denunce di aumenti tariffari – che per inciso non hanno tenuto completamente conto e lo faremo con precisione nei prossimi giorni delle ricadute indirette sui costi di trasporto, che quegli aumenti tariffari provocheranno sul tasso di inflazione – di porre il blocco delle tariffe nel decreto milleproroghe. Naturalmente verificheremo che cio’ avvenga effettivamente – dichiarano Elio Lannutti e Rosario Trefiletti – e quando passera’ al vaglio parlamentare positivamente, plaudiremo la decisione del governo e della maggioranza che lo sostiene”. (AGI) Red/Ant