SALDI: DECALOGO ADUC, ISTRUZIONI PER L’USO CONTRO LE FREGATURE

(AGI) – Roma, 28 dic. – Inizia a giorni la stagione dei saldi. E l’Aduc (Associazione Diritti Utenti e Consumatori) stila il suo decalogo anti-fregatura.

PRIMA DI SCEGLIERE L’ACQUISTO

1) Non fare acquisti, se non indispensabili, prima dell’avvio dei saldi. Nei giorni pre-saldi sarebbe opportuno fare un giro per i negozi e individuare i prodotti che potrebbero interessare, segnando i prezzi a cui vengono venduti, per poi verificare che nel periodo dei saldi il prezzo sia realmente calato.

DURANTE L’ACQUISTO – PREZZI

2) Non fermarsi al primo negozio che pratica sconti, ma visitarne diversi e confrontare i prezzi esposti e la qualita’ della merce di riferimento (dopo non si potra’ rivendicare il cambio di un prodotto perche’ il negozio a cento metri piu’ in la’ vende lo stesso ad un prezzo dimezzato).

3) Non lasciarsi ingannare da sconti che superano il 50% del costo iniziale. Nessuno regala niente. Difficilmente un commerciante ha ricarichi superiori al 50% a meno che non si tratti di un artigiano che produca da se’ e che nella determinazione del prezzo ha margini e logiche piu’ ampie.

4) Ricordarsi che prezzi tipo “49,90″ euro vuole dire “50,00″ e non “49,00″.

DURANTE L’ACQUISTO – PAGAMENTI

5) Le forme di pagamento non differiscono da quelle abituali, perche’ siamo in presenza di transazioni commerciali e il prezzo di acquisto non modifica le regole. Quindi diffidare da chi impone il pagamento in contanti pur avendo esposta la segnalazione della convenzione con un istituto di carte di credito o bancomat. Si puo’ chiedere di usufruire di questa forma di pagamento, e in caso di diniego segnalarlo all’istituto di credito, che potrebbe anche annullare la convenzione con quel commerciante. (AGI) red/Sim (Segue)