MALTEMPO: CIA,GELO DISTRUGGE ORTAGGI;ATTENZIONE AI PREZZI
(AGI) – Roma, 1 feb. – La Cia lancia l’allarme: e’ emergenza per molte aziende, in particolare del Centro-Nord. Ma anche al Sud la situazione e’ difficile. In forte crescita i consumi di gasolio per riscaldare serre e stalle. All’origine non si registrano aumenti delle quotazioni. Non sono giustificate impennate dei listini al dettaglio soprattutto per la frutta: mele, pere e agrumi sono stati raccolti da tempo e vengono conservati in appositi magazzini. E’ emergenza per le campagne italiane. L’improvviso cambiamento del tempo di questi giorni, con il freddo polare (soprattutto con gelate diffuse al Centro-Nord, ma anche al Sud la situazione e’ difficile) e con le abbondanti nevicate, sta causando danni e disagi per gli agricoltori. Gravi le conseguenze, in particolare, per gli ortaggi a campo aperto e per la floricoltura. La Cia-Confederazione italiana agricoltori e’ dunque allarmata per i riflessi negativi su un settore che gia’ fa i conti con una profonda crisi. Le gelate (specialmente nelle ore notturne e nella prima mattinata) hanno avuto gravi effetti sui campi. Secondo la Cia, a subire i danni maggiori e’ stato, comunque, il settore orticolo. Si segnalano colture distrutte per cavolfiori, broccoli, verze, spinaci, cicorie, radicchio, insalate e carciofi. Il freddo rigido -evidenzia ancora la Cia- sta facendo lievitare anche i consumi di gasolio agricolo soprattutto per il riscaldamento delle serre e stalle e questo costringe gli agricoltori a sostenere ulteriori costi, che vanno ad aggravare una situazione molto difficile per i nostri produttori. Il brusco abbassamento della colonnina di mercurio, scesa abbondantemente sotto lo zero, sta mettendo a dura prova anche la vite e l’olivo che, in presenza di un perdurante gelo intenso, possono subire pesanti conseguenze.
Dal canto suo, la neve, che in alcune zone e’ caduta copiosa, ha, in sostanza, reso impraticabili molte strade di campagna che conducono alle imprese agricole e ai territori rurali. Sono ancora una volta -rimarca la Cia- a forte rischio gli approvvigionamenti (mangime e foraggio) per il bestiame, mentre si cominciano a verificare pesanti difficolta’ nel trasporto del latte. Per quanto concerne i prezzi, la Cia rileva che, nonostante le avverse condizioni atmosferiche, non si segnalano alla produzione rialzi. Per questo motivo e’ opportuno vigilare su possibili rincari al dettaglio che possono nascere soltanto da manovre speculative. Un aspetto che vale soprattutto per la frutta. Mele, pere e agrumi, infatti, sono stati gia’ da tempo raccolti e conservati in appositi magazzini e, di conseguenza, non hanno subito danni dal maltempo.
Per la Cia, dunque, e’ opportuno che vi siano controlli che scongiurino artificiose impennate dei listini, che andrebbero unicamente a danno dei consumatori e degli stessi agricoltori. Mld