INTERNET: SAVE THE CHILDREN, I MINORI E IL PERDUTO PUDORE

(AGI) – Roma, 9 feb. – L’8 per cento degli internauti tra i 15 e i 17 anni mette in rete foto nude di se’ e il primo invio di immagini con riferimenti sessuali avviene tra i 10 e i 14 anni. E’ quanto emerge da una ricerca, ‘Sessualita’ e Internet: i comportamenti dei teenager italiani’, commissionata da ‘Save the Children’ e da Adiconsum, e condotta da Ipsos. La pubblicazione coincide con ‘Safer Internet Day’, la giornata dedicata dalla Commissione europea all’uso sicuro e responsabile delle nuove tecnologie fra i giovani, e la campagna di sensibilizzazione ‘Posta con la Testa’.

I dati non si commentano da se’ e di certo invitano a una riflessione. Nella rete i giovani pre-adolescenti e adolescenti italiani portano tutto il loro mondo. Non soltanto amici e amicizia, intrattenimento e relax, informazione e notizie di musica, moda, sport, diete ma anche sessualita’ e sesso. Senza risparmiarsi nessuna esperienza, a dispetto dei rischi: invio di foto e immagini di se’ nudi, uscite con persone conosciute in Internet, rapporti sessuali con qualcuno contattato in rete. E accade piu’ di frequente di quanto si creda e anche in quell’eta’ critica che va dai 12 ai 14 anni: il 4% di ragazzini e ragazzine con questa breve esperienza di vita dichiara esplicitamente di inviare spesso fotografie di se’ nudi o in pose sexy.

La percentuale che sale all’8% tra i 15 e i 17 anni. Ma il dato e’ probabilmente sottostimato: alla domanda su quanto siano diffusi certi comportamenti tra gli amici, il 22% risponde affermativamente. Se poi si chiede a che eta’ hanno inviato il primo messaggio un po’ ose’, con sottintesi e riferimenti sessuali, le percentuali salgono: ben il 47% dice di averlo fatto tra i 10 e 14 anni, gli altri dai 15 in su. (AGI) Ral (Segue)