CONSIGLIO STATO: SALVATORE, CITTADINI ORA ALLA PARI CON LA P.A.
(AGI) – Roma, 11 feb. – Il giudice amministrativo puo’ e deve contribuire all’avvento del nuovo modo di concepire i rapporti fra la P.A. e il cittadino, ha anche detto Salvatore che ha spiegato: In questo contesto, egli ha un ruolo “privilegiato” che trovera’ occasione di conferma “anche con la recentissima introduzione della class action”. Le azioni collettive degli utenti e dei consumatori devolute – ha specificato ancora il presidente del Consiglio di Stato – “significativamente” alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo”. Per Salvatore e’ stata “la tenace ma duttile e continua azione della Giustizia amministrativa a riequilibrare i rapporti” fra cittadini e P.A. Un tema, questo, che “ci coinvolge tutti – ha detto – Occorre che la classe politica, le forze sociali, i cittadini abbiano la consapevolezza di radici comuni in tema di valori e di regole”. Il progresso nei rapporti dei cittadini con la P.A. si e’ consolidato, ha anche aggiunto Salvatore, grazie alla “straordinaria esperienza dei Tar sul territorio, alla loro documentata capacita’ di drizzare per tempo le antenne per comprendere e valutare tutti i comportamenti sociali di novita’, da ricomprendere in una visione piu’ complessa ed equilibrata della tutela amministrativa. Questa esperienza unica dei Tar si e’ saldata nel tempo e consolidata grazie ad un interscambio fecondo e sempre sincero con il consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa e con il Consiglio di Stato nel suo complesso”.(AGI) Mao