PIL: PRODI NON E’ OTTIMISTA, VEDO LA FATICA DELLE IMPRESE
(AGI) – Pisa, 12 feb. – Romano Prodi non e’ ottimista sulla ripresa dalla crisi perche’ vede “la fatica” delle imprese e sollecita a lavorare su obiettivi di politica industriale, ricerca e innovazione e strategie di spesa pubblica. L’ex premier lo ha detto durante una Lectio Magistralis al Manifutura Festival organizzato dal Nens.
Commentando i dati Istat sul Pil Prodi ha affermato: “Si finisce anche l’ultimo trimestre con il segno meno mentre gli altri hanno il piu’. Poi ognuno vede i dati come vuole. Se continuiamo con il segno meno e’ difficile crescere, per crescere ci vuole il segno piu’”. In questa crisi, ha aggiunto Prodi, “non sono ottimista perche’ vedo la fatica delle imprese. La capacita’ produttiva non va mai oltre il 70% della capacita’ di uso degli impianti, cosi’ la struttura finanziaria delle imprese si indebolisce”.
“Ci sono”, ha proseguito, “previsioni di ripresa lenta, un’evoluzione dell’economia che ci permettera’ solo dopo molti anni di riprendere la produzione industriale e l’economia ai livelli pre-crisi. C’e’ un’assoluta mancanza di strategia di spesa pubblica, ma anche su ricerca e innovazione verso le imprese”. Per Prodi e’ assolutamente necessaria “una grande platea di nuovi consumatori perche’ si e’ sempre verificato che la produzione post-crisi non e’ ritornata ai livelli pre-crisi. Dobbiamo lavorare – ha concluso – su obiettivi di politica industriale, riprendendo questa parola, e spingere su innovazione e la ricerca, su cui fino a ora non ho visto assolutamente nulla”. (AGI) Ila