AGRICOLTURA: MANZATO,NOSTRI PRODOTTI DI QUALITA’ NELLA GDO

(AGI) – Roma, 12 feb. – “Il problema dei nostri agricoltori, oggi, non e’ produrre ma vendere e fare reddito. Per questo i prodotti veneti e italiani di qualita’ certificata non possono sottostare alle imposizioni della Grande Distribuzione, ma devono entrar dalla porta principale essere resi riconoscibili dalla clientela dei consumatori”.

Lo ha ribadito il vicepresidente della Giunta regionale Franco Manzato, intervenendo oggi all’assemblea elettiva della Confederazione Italiana Agricoltori del Veneto, presieduta da Daniele Toniolo, cui e’ intervenuto il presidente nazionale Giuseppe Politi.

L’appuntamento non e’ stato solo funzionale al rinnovo dei rappresentanti dell’organizzazione, ma anche momento di confronto a tutto campo sulla realta’ e prospettive del settore primario, che ha visto la presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale al bilancio Isi Coppola e dei consiglieri Franco Frigo, Amedeo Gerolimetto, Claudio Riziato, Lucio Tiozzo e dell’europarlamentare Sergio Berlato. E per Manzato e’ stato anche l’occasione per un bilancio generale dell’attivita’ della Giunta regionale a favore dell’agricoltura nella legislatura che si sta chiudendo e, per certi aspetti, una sorta di passaggio delle consegne ai prossimi rappresentanti istituzionali. “L’ho detto anche al presidente Giancarlo Galan, autorevolmente indicato come prossimo ministro delle politiche agricole – ha spiegato Manzato – lo Stato deve entrare nel capitale della grande distribuzione perche’ i nostri prodotti entrino direttamente e vengano ben presentati nei banchi di vendita, senza dover subire prezzi che stanno soffocando le imprese e che non premiano il loro impegno di qualita’ verso i consumatori”.

“Oggi c’e’ qualcosa che non va nella filiera – ha aggiunto – se, a fronte di un fatturato agricolo stabile e anzi in aumento, il reddito di chi produce cala vistosamente”. “Noi facciamo qualita’, ma la gran parte della gente non sa che cosa un marchio rappresenti e non conosce i prodotti davvero di qualita’, pur dicendosi disponibile a pagarla di piu’. Ecco perche’ bisogna agire opportunamente su altri elementi chiave della filiera”.(AGI) Bru (Segue)