SMOG: COLDIRETTI, UN PASTO ‘PERCORRE’ 2000KM; STOP TRAFFICO CIBI

(AGI) – Roma, 28 feb. – Ogni pasto “percorre” in media quasi duemila chilometri con aerei, navi o camion, prima di giungere a tavola. E? quanto calcola la Coldiretti che in occasione del blocco al traffico delle principali citta’, ha presentato con propri gazebo nelle piazze la prima “dieta antismog”, con la lista nera dei cibi da evitare per contribuire a migliorare l?aria e salvare ambiente e salute.

Secondo la Coldiretti, consumando prodotti locali, di stagione e a chilometri zero e facendo attenzione agli imballaggi, una famiglia puo’ arrivare ad abbattere fino a 1000 chili di anidride carbonica l’anno.

Si stima infatti che un chilo di ciliegie dal Cile per giungere sulle tavole italiane deve percorrere quasi 12mila chilometri con un consumo di 6,9 chili di petrolio e l’emissione di 21,6 chili di anidride carbonica, mentre un chilo di mirtilli dall?Argentina deve volare per piu? di 11mila chilometri con un consumo di 6,4 kg di petrolio che liberano 20,1 chili di anidride carbonica. L?anguria brasiliana viaggia per oltre 9mila km, brucia 5,3 chili di petrolio e libera 16,5 chili di anidride carbonica per ogni chilo di prodotto, attraverso il trasporto con mezzi aerei.

L’obiettivo della giornata di sensibilizzazione della Coldiretti ?Cambiamo l?aria? in collaborazione con l?Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI), e’ dare la possibilita’ ai consumatori di conoscere concretamente l?impatto ambientale dei cibi che devono percorrere lunghe distanze con mezzi inquinanti, distinguendoli da quelli locali, di stagione e a chilometri zero. Da Torino in piazza Castello a Firenze in piazza della Repubblica, per fermare “il traffico del cibo”, sono stati allestiti gazebo dove si possono conoscere le emissioni di gas serra dei tanti alimenti che si trovano sugli scaffali, dalle ciliegie della Tasmania agli asparagi peruviani, dai fagiolini del Marocco alle more del Guatemala. (AGI) red (Segue)